Sassuolo-Fiorentina 2-1, le pagelle: Defrel decisivo, Traorè devastante. Ikoné in crescita
SASSUOLO-FIORENTINA 2-1
Marcatori: 19' Traorè (S), 43' st Cabral (F), 49' st Defrel (S)
PAGELLE
SASSUOLO (A cura di Daniel Uccellieri)
Consigli 7 - Dopo la fantastica partita con l'Inter, si ripete anche con la Fiorentina (era stato protagonista anche all'andata). Nel primo tempo compie un super intervento su Ikoné. Attento anche nella ripresa, non può nulla sol gol di Cabral.
Müldür 6 - Dalla sua parte fa buona guarda, Sottil non riesce a sfondare.
Chiriches 6 - Vince di fisico il duello con Piatek. Le cose cambiano con l'ingresso di Cabral, ma il centrale del Sassuolo fa un'ottima figura.
Ferrari 6 - Bene in difesa, pericoloso anche quando sale per sfruttare la sua elevazione sulle palle inattive.
Kyriakopoulos 5,5 - Dalla sua parte fatica tantissimo a contenere Ikoné, ma è suo il lancio per Traore dal quale nasce il gol del vantaggio neroverde.
Frattesi 6 - Sostanza in mezzo al campo, tocca un'infinità di palloni.
López 6 - È il cervello del centrocampo. Nel primo tempo gioca sempre di prima, nella ripresa cala nettamente e la manovra del Sassuolo ne risente.
Berardi 7 - Non si arrende mai, è l'emblema di questo Sassuolo. A poco secondi dalla fine si lancia in attacco e serve a Defrel un cross perfetto che il francese non deve fare altro che spingere in rete.
Raspadori 6 - Non segna, ma è un pericolo costante per la difesa del Sassuolo.
Traorè 7,5 - Momento di forma straordinario, ancora un gol per il talento del Sassuolo. Passa fra Odriozola e Quarta con una magia e batte Dragowski con un diagonale imprendibile. Sfiora il raddoppio di testa, ma la palla finisce sulla traversa. (Dal 68' Henrique 6 - Entra e dà il suo contributo a centrocampo)
Scamacca 5,5 - Forse la nota negativa dell'attacco del Sassuolo questa sera. Si perde in tanti tocchi leziosi e qualche giocata di troppo, senza dare sostanza al reparto. (Dal 78' Defrel 7 - Decisivo nel finale, brucia Martinez Quarta e si avventa sul cross perfetto di Berardi per il gol che vale i tre punti)
Alessio Dionisi 7 - Continua ad essere il killer delle grandi. Dopo il grande slam in trasferta, batte anche la Fiorentina. La sua squadra gioca benissimo e azzecca anche i cambi: due, ma decisivi. Defrel entra e trova il gol da tre punti nel finale.
FIORENTINA (A cura di Dimitri Conti)
Dragowski 6 - Seconda consecutiva da titolare, potrebbe essere tornato il custode della porta viola. Anche stavolta tutto sotto controllo, pure con due gol subiti: non ha colpe.
Odriozola 5,5 - Mandato in imbarazzo da Traorè in occasione del gol, è spesso in difficoltà nelle situazioni difensive contro l’ivoriano. Molto meglio in fase propositiva, sfiora un paio di assist.
Quarta 4,5 - La sua presenza in raddoppio in aiuto di Odriozola, nell’azione del gol di Traorè, rischia qualche paragona con un manichino. Non fa miglior figura sul gol-vittoria. Il peggiore.
Igor 6 - Un’incertezza in avvio palla al piede, ma rispetto a quanto evidenziato stasera dal compagno di reparto la sua prestazione assume l’aspetto di oro colato. Non sbanda.
Biraghi 6 - Propositivo, si spinge con decisione in avanti alla ricerca della rete. Ha un’occasione anche su calcio di punizione, ma non la sfrutta come vorrebbe. Nel complesso sufficiente.
Castrovilli 6,5 - Il migliore tra gli undici inizialmente mandati in campo da Italiano. Torna a ricordare quel giocatore che si è guadagnato la 10 della Fiorentina, serata in cui mostra che c’è.
Amrabat 6 - Chiamato a sostituire un Torreira ancora non al meglio, conferma le discrete sensazioni regalate nelle ultime due uscite. In costruzione non brilla, ma senza palla è un mastino. Dal 77’ Gonzalez sv.
Maleh 6 - Si sta scoprendo titolare di Italiano alla sua prima stagione di Serie A e anche al Mapei Stadium si capisce perché: dinamismo e voglia di incidere, è solo poco preciso. Dal 63’ Bonaventura 5 - Può avere tutte le ragioni del mondo nel contestare il fallo, ma l’eccesso verbale verso Prontera lascia la sua squadra, già in svantaggio, in dieci.
Ikone 6 - Segnali promettenti sin dai primi minuti, è nel cuore di ogni trama, grazie a giocate anche non banali. Manca solo nella finalizzazione, ma regala bei lampi finché è dentro. Dall’84’ Torreira sv.
Piatek 5,5 - Si spende costantemente alla ricerca di occasioni anche dove non ce ne sono. Quando però arriva quella buona, su invito geniale di Ikoné, si scorda di colpire. Dal 62’ Cabral 7 - Mezz’ora per incidere: carbura dopo un po’ e per poco non manda Gonzalez in porta. Si avventa in tuffo sul pallone dell’1-1, trovando la prima gioia con la Fiorentina.
Sottil 5,5 - Per larghi tratti è evanescente o non trova il modo giusto di utilizzare la sua eccezionale velocità. Esce dopo un’ora ma è come non fosse entrato sul serio. Dal 62’ Saponara 6,5 - Cambio di passo sulla fascia sinistra, non in quanto a energia ma sul piano della qualità: è lui infatti a fornire l’assist vincente per Cabral.
Vincenzo Italiano 6 - Turnover massiccio a centrocampo e Gonzalez in panchina sono mosse con vista Juventus. La proposta offensiva non manca mai, anche se il primo tempo ai punti (virtuali e non solo) è del Sassuolo. Cambia gradualmente e, una volta rimasto in dieci, vede raggiunto un insperato pareggio. Peccato che una leggerezza difensiva costi il definitivo, e bruciante, sorpasso al fotofinish. Meritava di più.






