Sassuolo, risposte positive dal pari con il Lecce. Laurienté, la 2ª annata è quella più difficile
Dopo la sconfitta contro il Monza, ci si attendevano delle risposte importanti dal Sassuolo di Alessio Dionisi, risposte che (in parte) sono arrivate sul terreno difficile dello stadio Ettore Giardiniero - Via del Mare di Lecce. I giallorossi sono una squadra in salute e hanno avuto una grande partenza, in casa hanno una marcia in più, e per i neroverdi non era un confronto facile. La formazione emiliana ha strappato un punto dopo essere passata in vantaggio grazie al gol su rigore di Domenico Berardi e ha saputo soffrire, contando anche sull'apporto del portiere, Andrea Consigli, autore di tre parate decisive nel primo tempo su Strefezza, Gendrey e Almqvist.
Il Sassuolo ha retto nel secondo tempo. Laurienté non è brillante
Il Sassuolo poi ha tenuto botta anche nel secondo tempo, cosa che non era accaduta ad esempio contro Atalanta, Frosinone e Monza. La tenuta mentale (e fisica) era uno dei punti interrogativi alla vigilia e, anche in questo caso, Dionisi può ritenersi soddisfatto. Le risposte negative invece sono arrivate da Armand Laurienté, uno dei punti di forza nella passata stagione. "Può fare di più. Ora tutti si aspettano tanto dopo la scorsa stagione positiva. Ora lo conoscono di più, gioca per la squadra ma nei dettagli dovrebbe essere più efficace. Deve migliorare, si sta applicando ma serve determinazione" ha detto su di lui Dionisi dopo la gara. Può e deve fare di più. "Il secondo album è sempre quello più difficile nella carriera di un artista" canta Caparezza. Vale lo stesso per un calciatore. La seconda stagione è quella più difficile. Confermarsi non è mai semplice ma il francese - al quale vanno comunque date delle attenuanti per l'operazione al menisco arrivata sul finale della scorsa stagione - ha tutto per fare meglio di così.






