Sassuolo, se la Roma insiste può partire Vina. E Ceide ha bisogno di giocare
Continua il pressing dal Brasile per l'esterno Matias Vina, che ha lasciato la Roma in estate per passare in prestito con diritto di riscatto al Sassuolo. La sua avventura con i neroverdi, però, potrebbe però interrompersi a gennaio. Il Flamengo sarebbe molto interessato al terzino uruguaiano e avrebbe già un accordo verbale ed economico con il giocatore. La Roma per lui chiede 10 milioni, esattamente l'ammontare del diritto di riscatto neroverde.
A quel punto Vina dovrebbe interrompere il prestito al Sassuolo per tornare in Sudamerica, dove peraltro si era parlato anche di interessamenti di Corinthians e Palmeiras: visti gli ottimi rapporti tra i due club, non dovrebbero esserci problemi. La Roma avrebbe fretta di raggiungere un accordo per il suo addio per poter reinvestire l'incasso della sua cessione per tornare sul mercato in entrata e fornire Mourinho di un centrale, di cui ha un bisogno disperato visto il prolungarsi dell'assenza di Smalling. Tornando al Sassuolo, a quel punto sarebbe necessario sostituire l'uruguaiano con un giocatore dalle caratteristiche simili.
Dopo 18 mesi l'avventura di Emil Konradsen Ceide in Serie A non può definirsi positiva: il Sassuolo lo ha comprato, lo ha aspettato, ma i 98 minuti giocati quest'anno in Serie A non premiano l'investimento fatto dal club neroverde a suo tempo. Ecco perché l'addio, magari solo in prestito, dovrebbe essere automatico: per dargli modo di ritrovare un po' di fiducia e capire se continuare a credere nel suo talento.






