Serie A, il punto sulle panchine: pochi cambi per la prossima stagione, soprattutto fra le big
Il campionato sta per volgere al termine, ma mai come quest'anno la lotta è serrata in ogni parte della classifica. Dallo Scudetto alla zona Europa, fino alla battaglia per restare in serie A. Un grande equilibrio che di fatto non dovrebbe stravolgere le panchine dei club per la prossima stagione.
Stefano Pioli resterà alla guida del Milan, il tecnico ha grandissimi meriti nella rinascita dei rossoneri e i vertici del club non hanno nessuna intenzione di cambiare. Stesso discorso per Simone Inzaghi: raccogliere l'eredità di Conte non era facile, l'ex Lazio ha già portato a casa un trofeo ed è in lotta per Scudetto e Coppa Italia. E con un rinnovo pronto da firmare. Spalletti ha iniziato un percorso con il Napoli, stesso discorso per Allegri, tornato alla Juve con un progetto pluriennale.
Non cambiano le romane: Sarri e Mourinho sono i due volti nuovi e al netto delle difficoltà trovate in campionato, resteranno in sella anche l'anno prossimo. Nessun dubbio per quanto riguarda Vincenzo Italiano: la Fiorentina ha letteralmente svoltato con l'ex Spezia in panchina, i viola sognano di giocare in Europa l'anno prossimo ed il tecnico gigliato vuole esserci.
Fra le big, solo Gasperini ancora non è sicuro di restare alla guida del club, complice anche il cambio di società in casa Dea: il suo futuro sarà deciso al termine della stagione, molto dipenderà anche dall'accesso alle coppe europee.
Dionisi e Tudur resteranno alla guida di Sassuolo ed Hellas Verona, entrambi hanno svolto un lavoro fantastico e resteranno alla guida del proprio club. Stesso discorso per Juric e Andreazzoli, idem per Blessin, pronto a restare alla guida del Genoa anche in caso di retrocessione. Thiago Motta, che a gennaio sembrava ad un passo dall'esonero, ha praticamente portato gli aquilotti alla seconda salvezza consecutiva, per questo la famiglia Platek continuerà con l'ex Inter alla guida del club
Come vediamo, sono pochi, pochissimi i tecnici in dubbio per la prossima stagione: l'Udinese deve decidere se continuare con Cioffi, che da quando ha preso il posto di Gotti ha di fatto cambiato la stagione dei friulani. In dubbio anche Sinisa Mihajlovic: il serbo sta di nuovo lottando con la malattia, ma nei mesi scorsi in casa Bologna si era parlato di una possibile rivoluzione per la prossima stagione. Restano Giampaolo, Mazzarri, Zanetti e Nicola: il loro futuro è strettamente legato alla salvezza.






