Simic il colpo dello scouting del Milan. All'Europeo U17, seguito insieme... A Ouedraogo
Jan-Carlo Simic è certamente uno dei talenti più chiacchierti e ricercati in questo momento in Italia. Perché è entrato in campo per necessità più che per virtù, perché non aveva mai esordito tra i professionisti e perché in fondo del ragazzo classe 2005 autore del momentaneo due a zero della gara contro il Monza non era uno dei giovani più chiacchierati anche in sede di mercato e scouting. Però il Milan ha creduto nel suo talento, lo ha inserito nella Primavera di Ignazio Abate e Stefano Pioli, osservata la panchina a sua disposizione quando si è infortunato Tommaso Pobega, adattato a braccetto destro di una difesa a tre non certo prima scelta tattica 'pioliana', ha guardato Simic. "Entra". Il destino.
Scelto nell'Europeo Under 17 dominato da Tel, Zaire-Emery e Doué
Nato in Germania, nato e cresciuto nel settore giovanile dello Stoccarda, ha scelto però la nazionale serba e il cognome non cela certo le sue chiare origini balcaniche. E' stato protagonista della difesa della Serbia che nel maggio del 2022 è stata eliminata soltanto ai rigori dall'Olanda all'Europeo di categoria. Il suo connazionale Jovan Milosevic si è conquistato lo Stoccarda dopo aver vinto il titolo di capocannoniere anche se il miglior giocatore della kermesse è stato senza dubbio Mathys Tel, già protagonista al Rennes, poi acquistato a suon di milioni dal Bayern Monaco. Con lui anche Warren Zaire-Emery e Desire Doué, due giovanissimi che giocano già da leader coi grandi.
Seguito insieme... A Ouedraogo
Non solo Simic. Lo scouting del Milan, in quella competizion e in Israele, ha seguito da vicino anche il centrocampista ora allo Schalke 04, Assane Ouedraogo. Mezzala della formazione di Gelsenkirchen, è un altro obiettivo per rinforzare la formazione di Stefano Pioli. Con la stessa filosofia di sempre.






