Sozza, una polemica molto italiana. Per informazioni, chiedere al signor Taylor di Manchester
Nato a Milano, ma della sezione di Seregno. È questo l'escamotage grazie al quale Simone Sozza, fischietto italiano classe '87, potrà dirigere questa sera il big match fra Inter e Napoli. Non proprio una novità, considerato che al giovane arbitro è già accaduto di dover gestire una gara dei nerazzurri, con tanto di fake news legata a suoi trascorsi da curvaiolo del Meazza. Ma, una volta nota la designazione, apriti cielo: memori del discusso Milan-Fiorentina di metà novembre, sono scoppiate le polemiche sulla scelta di affidare una gara così importante a un direttore di gara nativo della stessa città ove ha sede una delle due contendenti. Inutile sottolineare quanto abbiano trovato terreno fertile nelle recenti vicende dell'AIA, che di sicuro non contribuiscono a creare un clima di grandissima fiducia nella classe arbitrale. Ma la polemica resta particolarmente "italiana".
Il caso di Anthony Taylor è quello di sicuro più famoso a livello internazionale. L'arbitro inglese, classe '78, è internazionale dal 2013. Nativo di Manchester, dal 2010 ha arbitrato ben 74 partite che abbiano visto in campo lo United o il City. Per la precisione, 38 volte ha diretto i Red Devils e 33 i Citizens, più tre derby cittadini. In Inghilterra, del resto, sarebbe impensabile una limitazione di questo tipo: questioni "geografiche" (il grande numero di squadre e di arbitri londinesi), ma anche culturali. In Italia resiste, non proprio un caso unico dato che anche in Spagna vige una regola molto simile, ma che tradisce un pregiudizio di fondo. Per aggirarla, alla fine, basta iscriversi a una sezione limitrofa. E poi incappare in una serie di polemiche. Che, si badi bene, fanno perdere di vista il punto della questione. Da due giorni, difatti, non si parla delle qualità arbitrali di Simone Sozza - per la cronaca, a seguito di quel famoso Milan-Fiorentina è stato considerato "adeguato" dai vertici dell'assoarbitri - che semmai potrebbero essere il vero oggetto della discussione e giudicate all'altezza o meno di una gara di questo tipo. Ci si ferma alla città di nascita, che non vuol dire niente. Per informazioni, chiedere al signor Taylor.






