Spezia-Inter 1-3, le pagelle: Nzola nella storia sbagliando, finalmente Brozovic
Risultato finale: Spezia-Inter 1-3
SPEZIA
Provedel 6 - Sempre sicuro sulle prese e sulle uscite, non può nulla sui tre gol subiti.
Amian 5,5 - Timido in fase di sovrapposizione, prova a limitare Perisic, riuscendoci bene nel primo tempo. Meno nella ripresa, dove il croato prende più campo e si rende più pericoloso.
Erlic 5,5 - Guida la difesa con la sua solita leadership ma non legge molto bene l’azione in occasione del gol di Brozovic, su cui si trova fuori posizione, sorpreso dalla sponda di D’Ambrosio. Sfiora il gol di testa ad inizio ripresa, ma si perde Lautaro in occasione dello 0-2. Non la sua miglior prestazione.
Nikolaou 5,5 - Solita gara di personalità, in cui agisce come sempre da primo regista, non negandosi anche un paio di scorribande. Non è precisissimo però, in coppia con Reca, nell’occasione del gol di Brozovic e nel precedente assist di d’Ambrosio. Un po’ in affanno in certe letture.
Reca 6 - Buon duello con Dumfries, a cui lascia poco campo, attaccando anche con buona gamba sulla sinistra. Si fa sorprendere, però, dall’inserimento di D’Ambrosio in occasione del gol di Brozovic, in coppia con Nikolaou. Esce poco dopo per infortunio. Dal 37’ Ferrer 6 - Prosegue con il buon lavoro di Reca su Dumfries, attaccando anche con buoni tempi sulla corsia.
Maggiore 7 - Gara molto attenta nella lettura del gioco, non a caso tutte le seconde palle sono sue. Ad inizio partita imbecca molto bene per Gyasi, che si fa ribattere il tiro da Handanovic. Ci prova diverse volte, con tiro da fuori o con incursioni, trovando il tanto agognato primo gol della stagione con un bel destro all’incrocio negli ultimi minuti. Ultimo a mollare.
Kiwior 6 - Ottimo lavoro di schermo davanti la difesa, ad oscurare il lavoro di Correa dietro la prima punta. Tanta pulizia e centimetri, con un lodevole lavoro anche in copertura.
Bastoni 6,5 - Il solito spirito da battaglia per lo spezzino, che si prende un giallo dopo pochi minuti ma riesce a conviverci senza grandi affanni. Bello il duello con Dumfries, si nota per diversi cross interessanti e per il gran lavoro che compie in fase di tamponamento. Esce e lo Spezia cala. Dal 60’ Verde 5,5 - Dal momento del suo ingresso si vede poco.
Gyasi 5,5 - Gran lavoro oscuro, specie in fase di non possesso dove è attento a non lasciare troppo campo a Perisic. Questo suo lavoro di sacrificio influisce però nella fase offensiva: dopo una buona occasione subito ad inizio match si vede sempre meno nelle zone della difesa nerazzurra.
Manaj 6 - Grande lavoro spalle alla porta, ma contro i centrali dell’Inter la lotta è impari. Un paio di buone sponde e qualche fallo subito, non può fare di più, seppure abbia una buona chance ad inizio secondo tempo che non sfrutta al massimo. Dal 60’ Nzola 4 - Entra ed esce in dieci minuti per colpa di un orecchino. A suo modo entrerà nella storia. Dal 70’ Antiste sv
Kovalenko 5,5 - Gravita più sulla trequarti che sulla fascia, affiancandosi a Manaj in fase di non possesso. Da lui ci si attende l’ultimo passaggio o la giocata che liberi lo Spezia negli spazi, ma per lo più perde diversi palloni a contrasto. Rimane negli spogliatoi dopo l’intervallo. Dal 46’ Agudelo 5,5 - Entra subito bene in partita, prima strappando la palla all’Inter e sfiorando il gol, poi con un paio di buone giocate che liberano i compagni al tiro. Cerca di suonare la carica, ma con l’andare della partita il suo apporto viene sempre meno, colpa anche di diverse scelte sbagliate.
Thiago Motta 5,5 - Uno Spezia gagliardo, quantomeno fino al primo gol subito. Poi la squadra lascia campo all’Inter, salvo un buon avvio di secondo tempo. La seconda rete spezza le gambe ai liguri, che ribattono comunque colpo su colpo, trovando la rete che riaccende la partita nel finale. Per sua sfortuna non basta, con anche il terzo gol subito a recupero inoltrato, con la squadra alla caccia del disperato pareggio.
INTER
Handanovic 6 - Non ha bisogno di grandi interventi, pur dando una presenza alla retroguardia nerazzurra. Non può fare nulla sul tiro di Maggiore, se non prendere il pallone dal sacco.
D'Ambrosio 6,5 - Ha il grande merito di entrare nel gol del vantaggio, con l'assist per Brozovic. Forse meno voluto di quanto dovrebbe sembrare, ma è strano che si trovi in avanti.
Skriniar 6,5 - Cerca di mettere una pezza quando le situazioni rischiano di diventare scabrose, in particolare all'inizio del secondo tempo.
Bastoni 6 - Tranquillità nella gestione, non perde quasi mai il pallone. Esce per un problema fisico (dall'82' De Vrij sv)
Dumfries 5,5 - Dalle sue parti non c'è grande trambusto, prova anche ad andare in avanti. Ma è poco incisivo. A venti dalla fine avrebbe l'opportunità per il 2-0, ma manda in curva (dal 75' Darmian sv).
Barella 6 - Qualche incursione in mezzo all'area avversaria, spedisce a lato da posizione buone. Cerca di essere il guastatore ma senza riuscirci più di tanto.
Brozovic 7 - Finalmente il primo gol in campionato. Entra in area con la cattiveria di chi vuol mandare il pallone sotto la traversa, ci riesce come se fosse bere un bicchiere d'acqua.
Calhanoglu 6 - Di governo e di mestiere, è bravo a gestire il pallone quando gravita nelle sue zone (dal 76' Vidal sv)
Perisic 7 - Si mangia un gol abbastanza pacchiano, togliendo la palla all'accorrente Dzeko che forse era in posizione migliore. Poi però, sul 2-0, segna mezzo gol trovando anche un discreto movimento.
Dzeko 5,5 - Qualche circostanza particolare, soprattutto quella in cui colpisce il palo nel primo tempo. Attira i palloni con la sua fisicità (dal 60' Martinez 7 - Entra e manda il pallone all'angolino, ma è quasi sempre pericoloso. Molto differente rispetto a chi prende il posto, poi firma l'assist per il 3-1).
Correa 5,5 - Si abbassa, fa azione di raccordo, non tira mai in porta (dal 60' Sanchez 6,5 - Meno incisivo rispetto al compagno di reparto, comunque abbastanza fantasioso per dare problemi agli avversari. La chiude da pochi passi).
Simone Inzaghi 6,5 - Miglior difesa e miglior attacco, rilancia le proprie quotazioni Scudetto senza grosse difficoltà. Il gol di Maggiore è una giocata estemporanea.






