TMW - Italia, nessuna rivoluzione ma almeno tre cambi. Conferma possibile per Raspadori
Giornata di vigilia per la Nazionale di Luciano Spalletti, che domani alla BayArena di Leverkusen scenderà in campo per la decisiva sfida contro l'Ucraina valida per la qualificazione a Euro 2024. Dopo il successo di venerdì scorso contro la Nord Macedonia agli azzurri basterà un pareggio per volare in Germania a giugno e difendere il titolo conquistato nel 2021.
A differenza di quanto accaduto a ottobre tra Bari e Wembley, questa volta Spalletti non stravolgerà la formazione 72 ore dopo il convincente successo dell'Olimpico. Tornerà da primo minuto Giovanni Di Lorenzo: squalificato per il precedente match, il capitano del Napoli agirà da terzino destro in una difesa composta anche da Gatti, Acerbi e Dimarco. A centrocampo ci sarà il ritorno dal primo minuto di Davide Frattesi insieme a Jorginho e Barella, stasera in conferenza stampa insieme al ct. In attacco confermatissimo Federico Chiesa sulla fascia sinistra. A destra Matteo Politano è il prescelto per prendere il posto di Domenico Berardi, mentre per il ruolo di centravanti non è esclusa la conferma di Giacomo Raspadori: tra i migliori nella sfida di Roma, l'attaccante del Napoli è in vantaggio nel ballottaggio con Gianluca Scamacca.
Italia (4-3-3) - Donnarumma; Di Lorenzo, Gatti, Acerbi, Dimarco; Barella, Jorginho, Frattesi, Politano, Raspadori, Chiesa.
Ballottaggi:
Gatti 70% - Mancini 30%
Raspadori 60% - Scamacca 40%.






