TMW - Mancini: "Futuro in un club? No, penso alla Nations League. Non smetterò di allenare"
Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, presente alla Milano Football Week, ha parlato di vari temi. Queste le sue parole raccolte da TMW: "I cinque italiani titolari nell'Inter èm una cosa positiva. Sono bravi e meritano questo palcoscenici".
Un mese alla gara con la Spagna, dobbiamo aspettarci novità nei convocati?
"Non tanto, il campionato sta dando qualche nome di qualche ragazzo".
La semifinale di Champions è già decisa?
"Le partite devono essere tutte giocate, ma l'Inter parte favorita".
C'è sempre il problema degli attaccanti.
"Non è un momento semplice per la fase offensiva, non ci sono tanti giocatori e quelli che abbiamo hanno avuto problemi, ma manca un mese e vedremo".
Potrebbe valutare il ritorno in un club?
"Non penso, manca un mese alla Nations League e penso a quella".
Cosa pensa dello scudetto del Napoli?
"Lo scudetto è stato meritato, hanno giocato bene in campionato e in Champions, complimenti a Spalletti, ai ragazzi e a De Laurentiis".
Il campionato italiano è sottovalutato?
"Un paio di campionati sono superiori, da un po' di tempo la Serie A non è più al top, ma spero possa migliorare e tornare ai fasti del passato. Le coppe sono competizioni particolari, devi essere fortunato nei sorteggi ed è bello anche per questo il fatto che possa vincere qualcuno che non ti aspetti".
Cosa pensa dei casi di razzismo che hanno coinvolto Lukaku e Vlahovic?
"Accade ovunque, non solo in Italia. Non ho visto gli episodi ma a volte succedono cose che accadono ovunque. Non siamo peggiori degli altri".
Smetterà di allenare a 60 anni?
"No".






