TMW - Zazzaroni: "Questa Juve è più debole. Io allegriano della prima ora: conferma giusta"
"Mourinho ha cambiato radicalmente la Roma e viceversa. Se tu pensi anche alla dichiarazione di ieri: 'Fino a qualche tempo fa piangevo sempre, adesso non piango più'. E' più realista, guarda alla realtà dei fatti. Ha certificato il fatto di essere cambiato, ha riempito un vuoto che si era creato dopo il Tottenham". Parole e pensieri di Ivan Zazzaroni, direttore del 'Corriere dello Sport' che ha rilasciato una intervista a TMW a margine della presentazione del suo ultimo libro 'Diventare Mourinho'.
Cosa ti ha colpito particolarmente di Mourinho?
"Mi ha colpito lui. Ha un fascino senza precedenti: io negli ultimi 42 anni li ho conosciuti tutti e lui è unico. Bisogna conoscerlo per capirlo e vedere anche come si comporta. Il problema suo è che passa per grande comunicatore e questa cosa offusca il grande allenatore che è, secondo me è un allenatore completo".
Quest'anno dove può arrivare? E' una Roma da Scudetto?
"No, non è da Scudetto perché è una squadra che ha fatto un mercato davvero al risparmio, ha colto delle opportunità tipo Wijnaldum, Dybala e Belotti. E' una squadra che deve tentare di arrivare tra le prime quattro e poi c'è questa Europa League che s'è un pochino complicata".
Passando alla Juventus, possiamo dire che non sta arrivando agli obiettivi prefissati?
"Mi sorprende che la gente si sorprenda. La Juventus di quest'anno è più debole di quella dello scorso anno e poi ha avuto una serie di incidenti. Chiaramente poteva fare di più, soprattutto in Champions. E' una squadra in grande difficoltà perché ha fatto investimenti sbagliati e dopo nove anni di Scudetti di fila credo possa soffrire anche un pochino, credo sia nell'ordine delle cose".
Giusto confermare Allegri?
"Assolutamente a favore, sono un allegriano della prima ora".
Scudetto al Napoli, può essere l'anno giusto?
"Me lo auguro vivamente..."






