Tutti gli uomini di Baroni: non c'è Hjulmand ma il Lecce è pronto per la sfida dell'anno
Manca un giorno da quella che per Lecce e Spezia è di fatto la gara dell'anno. Una sfida chiave in ottica salvezza che si gioca domani alle 12:30 al Via del Mare e dove mancherà un grande uomo chiave per la formazione di Marco Baroni. Senza Hjulmand, sarà Blin a occupare il posto in cabina di regia. I salentini in caso di vittoria andrebbero a +5 a tre giornate dal termine proprio sulla formazione di Leonardo Semplici che, se dovesse vincere, sopravanzerebbe il Lecce di una lunghezza. Ecco perché l'assenza di Hjulmand pesa e non poco per i padroni di casa che dovranno fare a meno anche delle scorribande di Banda sull'esterno. Sarà tutto su Di Francesco e Strefezza il peso delle giocate in ripartenza dei pugliesi mentre al centro dell'attacco Ceesay pare avanti su Colombo. Una formazione costruita con un budget basso, il più basso della Serie A, che pure al momento ne ha quattro dietro in classifica.
Una rosa low cost alla sfida decisiva
Una rosa, quella del Lecce, decisamente low cost. Un progetto fatto di giovani, scommesse e idee mercato quasi tutte vinte. E gran parte di queste sono state e sono tutt'ora l'asse portante della formazione di Baroni. Che ha avuto la splendida intuizione di portare Baschirotto a fare il centrale, e lo farà al fianco di Umtiti, il grande colpo di Corvino, anche contro lo Spezia. Gonzalez è il talento che pareva inespresso e che invece il Lecce ha saputo rilanciare: sarà lui la mezzala scelta per sfidare i liguri domani nel lunch game (Maleh è l'alternativa) con Oudin, vero e proprio trascinatore di questa fase di stagione, ad agire sull'altro fianco di Blin. Per una gara decisiva, una sfida salvezza di quelle che valgono una stagione intera.






