Udinese, i big non possono partire (neanche Samardzic). Sarà addio per i giovani
Federico Balzaretti ha parlato chiaro. In casa Udinese non ci sono big in partenza, vista la classifica pericolante della squadra di Cioffi: "Metteremo il telefono silenzioso - ha detto in riferimento a possibile offerte per Samardzic - . La volontà è quello di tenerlo a Udine. Sappiamo che piace a molti club ma deve restare da noi perché deve completare il suo percorso di crescita. Un talento di massimo livello, un talento puro. A me ricorda il primo Pjanic alla Roma. Gli auguro di fare una carriera come lui, nei top club europei. Ha tutto il potenziale per poterlo fare ma tutti i giorni gli ricordo che il suo futuro passa dal suo presente".
E allora ecco che lo sfoltimento riguarderà solo i giovani che hanno trovato poco o zero spazio in questi primi mesi di stagione 2023/24, con l'obiettivo di fagli trovare più minuti in campo: Guessand, Tikvic, Domingos Quina, Zarraga, Etienne Camara, Ballarini e Vivaldo Semedo (se recupera in tempo dal nuovo problema muscolare che ha accusato). Simone Pafundi merita un discorso dedicato.
Il "caso" Pafundi
"Scelta tecnica e secondo me tutte queste domande su Pafundi non lo aiutano. Io sono pagato per fare delle scelte e le mie scelte non vedono Simone titolare. Non discuto il talento, se lui ha pazienza è il benvenuto; se non ha pazienza e deve diventare un caso Pafundi annoiate me e non fate bene a lui". Cioffi ha parlato così del talento più chiacchierato in casa bianconera, quel Simone Pafundi che in azzurro fa cose meravigliose senza però riuscire a ripetersi in bianconero: per lui un prestito sembra essere la via più facilmente percorribile.






