Udinese, Nani: "In entrata siamo più o meno a posto. Unai Gomez è Rambo"
Gian Luca Nani, Group Technical Director dell'Udinese che ha di recente prolungato fino al 2027, ha fatto un punto sulle manovre di calciomercato dei friulani nel corso di un'intervista rilasciata a La Vita Cattolica: "Siamo più o meno a posto con i movimenti in entrata. Il colpo di mercato è che abbiamo mantenuto tutti i top player, salvo Atta. A Davis abbiamo prolungato il contratto, vorremmo che finisse la carriera a Udine. E poi sono arrivati tre grandissimi calciatori. Chakvetadze lo conosco bene perché l’ho visto giocare al Watford e, credetemi, è un grande giocatore. Poi, evidentemente, se dovesse uscire qualche altro calciatore, lo sostituiremo adeguatamente. Riceviamo offerte tutti i giorni, ma non c’è minimamente l’intenzione di cedere certi giocatori. Atta era impossibile da trattenere: qui ha fatto molto bene, è stata fatta un’offerta economica molto importante".
Focus su Unai Gomez
Uno dei volti nuovi dell'Udinese è Unai Gomez e Nani lo racconta così: "È un grande guerriero, con una grande intensità di gioco. Non molla mai. Il suo soprannome è Rambo, non solo per la somiglianza che ha con Sylvester Stallone, ma anche per il suo spirito guerriero. Ha picchi di intensità e velocità altissimi e anche una discreta qualità: è un calciatore utilissimo, quando è in campo si fa sentire e ti permette, come si dice per certi giocatori, di “giocare in dieci”, perché corre per due".
Nessun modulo fisso
In conclusione, Nani risponde sulla possibilità che l'Udinese cambi modulo in questa stagione: "Io dico sempre che non è importante il modulo, ma l’atteggiamento. Perché il 3-5-2 può essere molto offensivo, se hai degli esterni che “spingono”. E poi il mister ha cambiato spesso modulo: abbiamo costruito una squadra con giocatori duttili, con differenti caratteristiche e che possono giocare in vari ruoli. Il mister non ha nessuna imposizione da questo punto di vista, ha la piena libertà di scegliere come vuole giocare. Poi, è evidente che se stai giocando spesso con tre centrali, hai bisogno di qualche difensore centrale in più. Giocando con il 3-5-2 abbiamo fatto grandi partite, ma anche con il 4-2-3-1, così come con il 3-4-2-1. Non c’è nessun modulo standard".






