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Marcolin: "Ad Allegri concedo attenuanti. Hojlund ha bisogno di De Bruyne più vicino"

Marcolin: "Ad Allegri concedo attenuanti. Hojlund ha bisogno di De Bruyne più vicino" TUTTOmercatoWEB
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
ieri alle 23:37Serie A
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Cronache Azzurre
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L'ex centrocampista Dario Marcolin, oggi commentatore televisivo, è intervenuto nelle scorse ore su Radio Tutto Napoli: "Sicuramente non ci si aspettava 7 punti dal Napoli, ma qualcuno in più. Ad Allegri, però, concedo l'attenuante del calendario: hai affrontato subito l'Inter a Milano, la Fiorentina fuori casa e il Como. Se guardiamo, per esempio, il calendario della Roma, è stato differente".

Il Napoli per lei è ancora un cantiere aperto?
"Allegri sta cercando di modellarlo in base a ciò che vuole dalla sua squadra e credo che piano piano stia trovando la misura. Firenze resta un'occasione persa perché vai in vantaggio, chiudi un primo tempo nel quale domini e poi nei primi dieci minuti della ripresa incontri delle difficoltà. Questo deve far riflettere, ma credo che Allegri sia sulla strada giusta".

Sta mancando McTominay? Quanto?
"È uno dei giocatori migliori del Napoli e non averlo inevitabilmente condiziona le valutazioni. Anche Anguissa a Firenze è entrato senza stare bene e il suo ingresso è stato abbastanza normale rispetto a quello che può dare quando è al massimo".

Possibile pensare a una proposta più offensiva?
"Molti di questi giocatori sono insieme da circa tre anni e con allenatori diversi hanno sempre prodotto parecchio in fase offensiva. Allegri sta cambiando rispetto al passato: prima era più quadrato, mentre oggi sta cercando soluzioni differenti. Il 4-2-3-1 utilizzato a Firenze è già un modulo offensivo".

Perché Hojlund non riesce a incidere?
"Servono automatismi. Hojlund, per esempio, ha bisogno che De Bruyne giochi più vicino a lui. Poi ci sono il possesso, l'attacco alla profondità e le distanze tra i reparti".

L'intervista integrale nel podcast

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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