Un gol spettacolare di Muriel porta avanti l'Atalanta al 45'. Lipsia comunque pericoloso
Un gol pazzesco di Muriel rompe l'equilibrio a Lipsia nel quarto di finale che vede l'Atalanta affrontare i padroni di casa biancorossi. Colombiano a tratti straripante nel primo tempo, capace di fare reparto da solo e cambiare situazioni nella trequarti campo difensiva dei tedeschi. A fine primo tempo il risultato è giusto, anche se la sensazione di pericolosità della squadra targata Red Bull è vigorosa soprattutto con gli attaccanti, grande qualità, anche se ben controllati dai difensori nerazzurri.
Il canovaccio è chiaro: il Lipsia cerca di rimanere dietro, recuperando il pallone e andando velocemente in transizione sulla metà campo dell'Atalanta, riuscendoci però a tratti. Certo, il buongiorno è un'ammonizione presa da Palomino per evitare che Nkunku serva Dani Olmo in velocità. Il francese è il giocatore chiave della partita perché, con lo strapotere fisico, riesce a trasformare l'azione offensiva. Musso, infatti, scalda i guantoni proprio su un tiro dalla distanza. Pasalic e Pessina, scelti come trequartisti, non tengono il pallone sulla pressione dei propri avversari, Così al diciassettesimo, dopo un quarto d'ora non troppo complicato per l'Atalanta, arriva la maglia di Muriel: stop e scatto per evitare due uomini, finta sul terzo e palla sotto l'incrocio dei pali, è l'1-0.
La risposta del Lipsia tarda ad arrivare, perché quattro minuti più tardi ancora Muriel sfida praticamente tutta la difesa, saltando l'avversario e calciando in porta stavolta con il sinistro, con Gulacsi che può solo soffiare per vedere il pallone sfilare a lato di pochissimo. Nel momento di maggiore pressione atalantina, De Roon fa ripartire un contropiede Lipsia: la troppa sicurezza gli fa perdere la sfera, Pessina sul prosieguo non riesce a spazzare, Andre Silva sul rimpallo manda sul palo. Grande spavento ma il risultato rimane ancorato sul vantaggio Atalanta.
All'ultimo minuto una combinazione Pasalic-Freuler manda il croato in porta, ma da posizione defilata. Il palo dice no al raddoppio.






