Una Roma alla Mou: per il gioco si vedrà
Una vittoria alla Mourinho. Con la faccia più brutta ed i denti digrignati per la sofferenza della rimonta, ma con la determinazione contestuale di chi sa che si sta costruendo un carattere che non aveva. Chi si attende una squadra bella, una costruzione del gioco piacevole ed un possesso palla dominante sappia che l’indirizzo è sbagliato. Quello che la Roma ha chiesto a Mourinho è di diventare squadra prima, per poi puntare a vincere qualcosa ed essere competitiva per i vertici. Una strada lunga ed un percorso lontano dalla meta, che tuttavia il portoghese sta cercando di perseguire con la totalità del proprio bagaglio di esperienze e strategie, che siano mediatiche o di campo.
Il risultato sin qui inequivocabile è quello dì un ambiente solido che sostiene il progetto e lo ha fatto anche nei momenti più bui. Acquisire la consapevolezza che ce ne saranno altri è lo step ulteriore, che la Roma ha tuttavia rimandato con la rimonta in tre minuti contro la Salernitana. Con buona pace dello spettacolo, per adesso va bene anche così.






