Zazzaroni: "Baresi era semplicità che è grandezza: non c’è grandezza senza semplicità"
“Un mito mite”. Sceglie questo titolo il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni all’indomani della scomparsa a 66 anni della leggenda del calcio italiano Franco Baresi. “Franco il pallone potevi almeno lasciarcelo” si legge nell’editoriale pubblicato sul quotidiano in ricordo della bandiera milanista. “Te lo sei portato via insieme ad una certa idea di calcio e a un mondo che purtroppo se n’è andato prima ancora prima di te e della tua figura che pure avremmo tenuto sempre con noi”.
E ancora: “Franco era un uomo mite dominato dal silenzio, ma se chiudo gli occhi sento ancora il tono di voce quasi inimitabile dell’ultima telefonata, molti mesi fa. Franco di poche parole tutte sensate, presentissimo in campo dove poteva sfogare il dolore di una vita partita male (lui e Beppe orfani di entrambi i genitori a 17 e 19 anni) e assente fuori, molto spesso in secondo piano”.
Infine, la chiosa: “Il mio pensiero oggi va soltanto all’uomo. Baresi era la semplicità che è grandezza: e non c’è grandezza dove non c’è semplicità, bontà e verità. Chiusa una carriera strepitosa, ha conosciuto l’anno nuovo che non arriva mai. Lasciamolo in pace, ma non dimentichiamolo”.






