Zoff bacchetta la Nazionale: "Non ci sappiamo adattare e troviamo giustificazioni dappertutto"
Intervistato dal Corriere dello Sport, l'ex portiere Campione del Mondo del '82 Dino Zoff ha ripercorso la propria carriera e si è soffermato anche su alcuen considerazioni della Nazionale italiana di oggi. Queste le sue parole: "Perché non ci sono più i Rivera, i Baggio, i Del Piero e i Totti? Perchè oggi non nascono campioni, il talento bisogna averlo, non si costruisce, magari si può affinare".
Se lo vedrà il Mondiale per la terza edizione senza l’Italia?
"Ma certo, è la rappresentazione del calcio mondiale, ti permette di valutare il panorama attuale. Non esserci per la terza volta dopo quattro mondiali è una grandissima delusione. Trovi un superlativo ancora più forte. Non ci siamo accorti che eravamo ridotti così. Siamo andati avanti senza sapere quale fosse la nostra reale consistenza e abbiamo giocato di conseguenza, non ci siamo saputi adattare alla realtà attuale. Bisogna fare quello che si è capaci di fare, non siamo stati in grado di capire la situazione attuale. E i risultati ci hanno punito. Non si può motivare la terza esclusione consecutiva. Una volta ti è andata male, una sei stato sfortunato, ma la terza non si può giustificare, in un Paese che trova le giustificazioni dappertutto".
Con chi pensa che debba ripartire il calcio italiano?
"Non voglio entrare in politica, anche se sportiva. Serve che nascano più bambini, che possano giocare di più per divertirsi senza pensare ad altro".






