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Palermo, Corini di nuovo sotto pressione: la difesa passa da bunker a colabrodoTUTTO mercato WEB
© foto di Mario Giglio/TuttoPalermo.net
martedì 5 marzo 2024, 11:04Serie B
di Daniel Uccellieri

Palermo, Corini di nuovo sotto pressione: la difesa passa da bunker a colabrodo

Per uscire dal tunnel della crisi in cui il Palermo si è infilato, il club rosanero deve sistemare la fase difensiva. La trasformazione negativa della squadra è sotto osservazione ma ancora non è stata trovata una soluzione, anche perché nella prima parte di stagione il Palermo era apparso solido e vantava una delle migliori difese del torneo. Alla 13ª giornata era addirittura la squadra meno battuta in B, con 10 gol al passivo. Oggi, 15 giornate dopo, la situazione si rovesciata: la squadra di Corini ha subito 28 reti, quasi 2 di media a partita. Il dato peggiore in trasferta, in cui sembra scontato per il Palermo subire almeno un gol: l'ultimo clean sheet di Pigliacelli risale a Modena (7 ottobre), 9 gare esterne di fila.

Difesa colabrodo
Come scrive Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina l'assenza di Lucioni, acquistato in estate per fare da leader a un reparto che aveva già mostrato lacune, può essere un motivo. L'ex Lecce e Frosinone, sempre presente nelle prime 17 partite, è ormai ai box da tre mesi per un doppio infortunio muscolare. Nel 2024 non è mai sceso in campo e l'obiettivo è recuperarlo dopo la sosta e di averlo a disposizione nell'ultima parte di stagione.


Tocca a Corini
Trovare una soluzione a questo momento di difficoltà spetta a Corini, che fino ad oggi non ha mai pensato ad un cambio di modulo. Questa fragilità difensiva toglie valore alla forza in attacco del Palermo, secondo reparto offensivo del torneo con ben 51 gol segnati con ancora 10 gare da giocare. Lo scorso anno il Palermo si fermo a 48 reti in totale.