Juve Stabia, dalla D c'è Dos Santos. Ds Saluzzo: "Può giocarsi una carta importante in B"
"È un calciatore che negli scorsi anni stavo seguendo, ha un'atleticità, una tecnica e una gamba importante, gioca con tutti e due i piedi, salta l'uomo con facilità estrema e sa abbinare la tecnica alla progressione: lo faceva anche in Eccellenza ma non con continuità. Ecco quindi che in estate ho deciso di prenderlo, forse non doveva neppure essere titolare ma ha dimostrato che le qualità che intravedevano erano vere, anzi, le ha quadruplicate anche sfruttando a suo vantaggio il 4-3-3. Nel girone di andata ha siglato 8 gol e 6 assist, in 5 mesi": questa, la presentazione di Dos Santos, fresco acquisto della Juve Stabia, fatta in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com, da Nunzio Lazzaro, Direttore Sportivo del Saluzzo, club di Serie D dal quale i campani hanno prelevato il giocatore.
Che per il dirigente dei piemontesi è già pronto per la Serie B: "Sicuramente il doppio salto non è mai semplice, i ritmi della B son diversi da quelli che affrontiamo noi in Serie D, ma per quel che mi riguarda, credo che, una volta ammortizzati i carichi di lavoro, smaltito il periodo di adattamento, possa giocarsi una carta importante anche in cadetteria".
Certo è, che per voi è una perdita importate...
"Sì, inutile negarlo. Per noi è una perdita pesante, ma non potevo togliere a un ragazzo un'opportunità così importante. Ci siamo riuniti con il club e il mister e abbiamo deciso di cederlo. Tutto è nato un mese fa, ci siamo sentiti con Alberto Gerbo (braccio destro del Ds Lovisa, ndr), i contatti sono stati più continui e alla fine abbiamo fatto una call nella quale è stato determinante e determinato anche il Ds Lovisa. Per me è stato un grande piacere lavorare con persone come loro e avere la possibilità di una trattativa del genere, ci tengo molto a ringraziare la Juve Stabia".
Come Saluzzo, interverrete sul mercato per compensare l'addio di Dos Santos?
"Al momento no, ma stiamo con gli occhi aperti, anche se per me la rosa può andare avanti così. Chiaro che i risultati influiranno, quindi vedremo come procederanno le cose".
I playoff del vostro girone, l'A di Serie D, rimangono comunque l'obiettivo?
"Per quel che ci riguarda, siamo una società nuova, è il primo anno che siamo qui, ma abbiamo subito lavorato bene, anche grazie al nostro mister, Giuseppe Cacciatore, che, per citare un dato, ha reso il nostro attacco il migliore del girone: giochiamo un bel calcio, e son certo che così facendo potremmo fare cose importanti, giocando in modo positivo e propositivo. A puntare più in alto possibile ci proviamo, con l'addio di Dos Santos ragioneremo in un'altra maniera ma ce la metteremo tutta".
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