Sampdoria, Gregucci: "Prendiamo le partite come finali. In testa c'è solo il Mantova"
Angelo Gregucci è pronto alla sfida contro il Mantova. L'allenatore della Sampdoria ha parlato oggi in conferenza stampa dal centro sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco alla vigilia della trasferta importantissima del "Martelli".
L'ennesimo test in questo percorso che dà segnali positivi. Cosa si aspetta dalla squadra?
"Una partita dal valore importantissimo, una gara molto complicata contro un avversario che ha molti contenuti. Avrà una grande motivazione. Ci aspetta una battaglia, un incontro quasi decisivo. Dovremo prendere tutte le partite come quelle senza ritorno. Non c'è domani. Dovremo affrontare le gare con la massima determinazione in un campionato molto complicato cercando di commettere meno errori possibili perché ogni punto, in ogni contrasto in questo momento è decisivo. Dovremo rispondere presente dal punto di vista dell'intensità, del valore agonistico e della qualità. In un giorno importante, ovvero il compleanno di Sinisa Mihajlovic e vorrei ricordarlo soprattutto in questa sede perché è il compleanno di una persona a me cara e sono convinto lo sia anche alla Sampdoria".
Gli infortuni?
"Le difficoltà esistono. Penso che non abbiamo mai schierato per tre partite consecutive la stessa squadra. Abbiamo problemi di varia natura, dovremo risolverli per cercare di mettere in campo la squadra. Per Pierini bisogna chiedere al comparto medico, Martinelli è indisponibile, ci sono altri indisponibili ma visto che è una partita decisiva io non voglio alibi".
Hadzikadunic è recuperabile?
"Bisogna chiedere al comparto medico. Oggi ha fatto qualcosa. Se il comparto medico ci darà l'assenso, potrebbe essere della partita".
Dei dieci nuovi arrivi, cinque hanno avuto problemi fisici.
"Nell'analisi del lavoro c'è anche questa consultazione. Il mercato di gennaio è sempre molto insidioso perché ci sono giocatori che non hanno nelle gambe 90 minuti e le esigenze della partita ti portano a schierarli. Bisogna sapere se prendersi un rischio o no. Nelle valutazioni globali ci sono comparti differenti che collaborano per cercare di fare il meglio della Sampdoria".
Cosa si attende dal match di Mantova?
"E' un avversario che corre molto e ha qualche giocatore che, come all'andata, in una partita combattuta ha messo il pallone all'incrocio dei pali".
E' una Samp diversa.
"E' una squadra in evoluzione che sta cercando una crescita ma deve avere la consapevolezza che ogni partita è una 'guerra'. Il prossimo avversario va affrontato con i giusti comportamenti perché sennò è la fine. Qualcuno vola per aria con le valutazioni: rimaniamo con i piedi per terra. Non guarderemo avanti ma solo al prossimo avversario".
Da fuori si parla di altri obiettivi.
"E' pura follia. Quando parlo che per me è fondamentale il prossimo avversario, pensa se posso andare avanti di 15 giornate. Pensiamo al Mantova, gara di fondamentale importanza per il nostro cammino".
Dici sempre di mantenere piedi per terra.
"Se la squadra metterà atteggiamenti superflui in campo perderà".
Depaoli torna domani tra i disponibili ma non avrà la fascia da capitano?
"E' il calcio. A me non mi hanno mai regalato diritti acquisiti. Devi guadagnarti la pagnotta ogni giorno sul campo. Punto".
Come stanno Depaoli e Esposito?
"Depaoli e Esposito arrivano da stop abbastanza lunghi. Le valutazioni di cui parlavo prima valgono anche per loro. Saranno fatte valutazioni per mettere in campo la squadra migliore. Hanno fatto tre allenamenti senza manifestare problemi. Possono essere abili e arruolati. Vengono da un periodo di fermo abbastanza lungo, tutti e due. Vale sempre quel discorso di comparti che vanno a cooperare e collaborare. Per me l'unico obiettivo è che la Sampdoria si rappresenti al meglio. Se vuoi fare qualcosa, devi fare la squadra. Sono convocabili, bisogna prendere tutti in considerazione".
Quali sono i margini di crescita della Sampdoria?
"Il potenziale è ancora da esplorare e noi stiamo cercando, giorno per giorno, di capire qual è la massima potenzialità di questa squadra che si è rinnovata. C'è un fermento, dalla fine del mercato dopo 2-3 settimane stiamo cercando di evolvere il nuovo prodotto che è arrivato. Cercando di fare meno errori possibili. La ricerca per il meglio. Quando gioca una formazione per dieci domeniche di fila, forse l'identità è quella. C'è tutto nel calderone. Io mi rinnovo l'identità partita per partita. Questo è un campionato complicato, chiedimelo domani alle 17. Ci aspetta un avversario complicato. Il Mantova se vince va a 26 punti. E' un campionato in cui se alzi le penne, poi ti giri e in tre settimane sei a sguazzare nel letame e non te ne accorgi. Sarebbe un grandissimo errore andare a Mantova con l'atteggiamento di una squadra che arriva da un periodo positivo. Quello è dietro. Ora guardiamo avanti".
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