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Non chiamatela più "sorpresa:" una super Juve Stabia si candida per i playoffTUTTO mercato WEB
Il ds Lovisa
Oggi alle 11:40Serie B
di Luca Esposito

Non chiamatela più "sorpresa:" una super Juve Stabia si candida per i playoff

Meravigliosa. Semplicemente meravigliosa. La Juve Stabia vince ancora, lo fa grazie a una prestazione eccellente, si porta a +14 dalla zona caldissima della classifica e si conferma una delle candidate al salto diretto di categoria attraverso gli spareggi playoff proprio come accaduto l’anno scorso. A proposito della passata stagione, alzi la mano chi avrebbe immaginato un rendimento del genere da parte delle vespe senza Pagliuca in panchina e con calciatori come Peda, Thiam, Fortini e Floriani Mussolini che sono andati via la scorsa estate. Il merito di questo capolavoro è da attribuire al direttore sportivo Lovisa che, ottimizzando il budget a disposizione e portando avanti convintamente un progetto basato sui giovani, ha regalato alla piazza di Castellammare i tre anni più belli della storia conditi da vittorie, plusvalenze, bilanci in regola e un gioco spumeggiante che è merce rara anche tra le big della cadetteria. Il colpaccio a Empoli, contro una squadra che non ha tratto vantaggi dal ritorno di Dionisi e che avrebbe dovuto dare più fiducia proprio a Pagliuca, testimonia la crescita del gruppo sotto il profilo mentale. Ritrovarsi sotto di un gol, pareggiarla nella ripresa e poi gettarsi in avanti per provare a vincerla senza accontentarsi del punto è un segnale che viene mandato a tutta la concorrenza, con Abate che predica prudenza ma che non può non rendersi conto del gran lavoro che sta svolgendo assieme a tutto il suo staff e a una rosa che lo segue alla lettera in ogni singolo allenamento. Senza i punti persi in extremis con Pescara e Padova, oggi la Juve Stabia sarebbe addirittura in lotta per la terza posizione, senza dimenticare le tante trasferte disputate senza l’ausilio del pubblico che, in determinate piazze, è componente che incide pur con numeri al Menti ben al di sotto di quello che la società meriterebbe. Ora il trittico verità. La Juve Stabia, ormai salva, affronterà con la mente sgombra e grande entusiasmo prima il Monza domenica pomeriggio, poi il Modena in casa e infine la trasferta di Avellino sempre molto sentita dai supporters gialloblu. 270 minuti da brividi, ma che la Juve Stabia vuol vivere da protagonista senza porsi limiti, trascinata da uno zoccolo duro che ha trasmesso a tutti una mentalità vincente e battagliera e da quei volti nuovi che si sono immediatamente calati nella realtà stabiese.