Ora, più o meno come allora. La prima di D'Angelo è ancora la Carrarese: lo Spezia vuole riscatto
La storia recente dello Spezia è cosa nota a tutti, e affonda probabilmente le sue radici al 15 novembre 2023, quando Luca D'Angelo venne chiamato a guidare uno Spezia in stato vegetativo, terzultimo in Serie B con soli 10 punti dopo 13 gare giocate: stagione travagliata, ma la salvezza diretta arriva all'ultima giornata, con +1 dalla zona playout. Quel punto che basta, l'anno dopo per una stagione sensazionale, che non ha avuto però il lieto fine: nonostante un terzo posto, i playoff vengono vinti dalla Cremonese, con i liguri che si leccano le ferite e risentono probabilmente di quello che non è stato. Il 4 novembre 2025, infatti, i 7 punti in 11 confronti costano cari all'allenatore, che viene esonerato.
Nel calcio, del resto, chi paga è sempre il tecnico, nonostante la squadra manifesti stima pubblica nei suoi confronti. Gli subentra Roberto Donadoni, ma i bianconeri non fanno mai l'errore di risolvere il contratto a D'Angelo, nonostante le tante richieste che arrivano dal mercato: la svolta, infatti, con l'ex Ct della Nazionale, non arriva mai, ed ecco che, approfittando della sosta, il pescarese è richiamato al timone degli aquilotti.
E da dove ripartirà? Da dove era partito ad agosto, dal derby contro la Carrarese, quella che allora fu la gara che probabilmente macchiò sin da principio la prima parte di stagione: il 24 agosto, infatti gli apuani sbancarono il 'Picco' per 0-2. Voglia di riscatto, quindi, ed estrema necessità di punti per lo Spezia. Che tornerà sicuramente arrembante e non renderà facile la vita a nessuno. In ballo c'è una salvezza. Ma D'Angelo ha dimostrato che i miracoli non sono impossibili...
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