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Empoli, Caserta si sfoga dopo l'1-1: "Ennesimo gol regalato, poi è tutta in salita"TUTTO mercato WEB
ieri alle 22:18Serie B
di Andrea Carlino

Empoli, Caserta si sfoga dopo l'1-1: "Ennesimo gol regalato, poi è tutta in salita"

Amaro in casa Empoli. Il pareggio per 1-1 contro la Virtus Entella lascia il segno, e non solo in classifica. Al termine del match, il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato ai microfoni di Radio Lady con il volto di chi vede ripetersi lo stesso copione, ormai indigesto: "Abbiamo regalato per l'ennesima volta il gol alla prima occasione – ha esordito Caserta – poi queste partite, dove devi tenerle in bilico fino alla fine, diventano tutta un'altra storia. Diventa tutto più complicato". Secondo l'allenatore, la squadra era partita bene, ma dopo la rete subita è andata in blackout per dieci minuti. Nel primo tempo le occasioni non sono mancate, ma il portiere avversario ha compiuto interventi decisivi. Nel secondo tempo, invece, l'Empoli ha giocato a senso unico nella metà campo dell'Entella, senza però riuscire a trovare il gol vittoria. "Non siamo contenti del pari – ha ribadito Caserta – volevamo a tutti i costi la vittoria. La squadra ci ha provato fino alla fine, ma dobbiamo ripartire". Il tecnico ha poi ricordato il clima tesissimo che ha preceduto la gara: "La settimana è stata assediante, tra la contestazione dei tifosi e il ritiro. Anche il peso della gara si è fatto sentire". La prestazione di oggi, pur generosa, non è bastata per tornare al successo, quello che avrebbe dato "maggiore tranquillità e fiducia" in vista del finale di campionato. "Non posso dire ai ragazzi che è mancato qualcosa – ha aggiunto Caserta – oggi hanno fatto il massimo per portare a casa la vittoria. Ma ancora una volta abbiamo concesso il vantaggio agli avversari alla prima occasione, e in partite così importanti diventa tutto in salita". L'espulsione: "Ho sbagliato, ma anche lui..." Poi l'analisi dell'episodio che ha visto protagonista lo stesso Caserta, espulso per aver strattonato un avversario. "Un giocatore teneva la palla in mano su un fallo laterale a nostro favore – ha raccontato – io, dalla voglia di ripartire, ho commesso l'errore. Non ho fatto niente di eclatante. Il regolamento dice che non puoi strattonare chi ha la palla, ma anche lui non poteva tenerla in mano. Lui non poteva farlo, io non potevo farlo. Poi per quello che ho fatto, mi ha buttato fuori. Niente di particolare". Sulle difficoltà dei terzini, e in particolare su Moruzzi (pesante l'azione del gol) e Candela, Caserta ha voluto spegnere ogni polemica tattica: "Io non penso che il gol sia nato dalla difesa a 3, a 4 o a 5. Puoi metterti anche a 5, ma se fai un errore individuale conta poco. Il sistema di gioco non è il problema. Le difficoltà le trovi quando affronti squadre con quinti bravi nell'uno contro uno, ma questo capita anche con una difesa a 5". Un'altra delle domande ricorrenti riguarda l'esclusione di Saporiti, giocatore di fantasia ed estro, nelle ultime due partite. Caserta ha spiegato la sua scelta: "Oggi serviva non tanto estro e fantasia, ma gente che attaccasse lo spazio e la profondità. Per caratteristiche ho fatto giocare un giocatore più adatto. Saporiti è molto più bravo tecnicamente nell'uno contro uno, ma mi serviva gente di gamba e di campo". Guardando avanti, l'Empoli si prepara ad affrontare il Venezia, che Caserta non ha esitato a definire "la squadra più forte del campionato, che gioca meglio". Eppure, il tecnico non vuole sentir parlare di partita proibitiva: "Il calcio – ha detto – non lo dico io, lo dice la storia: non bisogna mai partire per sconfitti. Dobbiamo andare là con la consapevolezza che loro sono più forti di noi sulla carta (e non solo), ma anche con la certezza che dobbiamo fare la partita e cercare il massimo". Forse, ha aggiunto, sfide contro avversari di caratura superiore potrebbero paradossalmente "alleggerire" un po' la pressione. Ma senza fraintendimenti: "Non ho detto che è meglio – ha precisato – ho detto che oggi la squadra ha dato il massimo, ma può dare ancora di più. Dobbiamo limitare le cose negative e smetterla di concedere vantaggi così facili". Infine, un pensiero per il pubblico empolese, che anche oggi ha sostenuto la squadra fino all'ultimo minuto. "Ci dispiace – ha concluso Caserta – perché ancora una volta sono stati vicini a noi, hanno dato un sostegno importante. Ci dispiace soprattutto per loro. Il messaggio che possiamo dare è che lotteremo fino alla fine, facendo di tutto per ottenere la salvezza. Per noi vale veramente tanto".