Reggiana-Carrarese, ultima spiaggia contro sogno playoff: è già una finale
È una di quelle sfide in cui il pallone pesa il doppio, una partita che a poche giornate dal termine della stagione regolare profuma già di sentenza. La 34ª giornata di Serie B si chiude con un posticipo dal sapore agrodolce: da una parte una Reggiana ferita e con l'acqua alla gola, reduce da un tonfo interno che l'ha condannata all'ultimo posto solitario; dall'altra una Carrarese in stato di grazia, lanciata a caccia di un piazzamento playoff che solo un mese fa sembrava un miraggio. Al Città del Tricolore (calcio d'inizio ore 19:30), in palio non ci sono solo tre punti, ma due destini opposti che si incrociano. La classifica piange per i granata e sorride agli apuani, ma il campo, si sa, vive di leggi proprie.
COME ARRIVA LA REGGIANA - C'è aria di tempesta in casa Reggiana. La debacle subita nell'ultimo turno casalingo contro il Pescara ha scavato un solco pesantissimo nell'animo della squadra e nella classifica. Gli uomini di Pierpaolo Bisoli sono scivolati in fondo alla graduatoria, occupando ora l'ultimo posto con un distacco di 4 punti dal Padova, quintultimo e attuale baluardo della salvezza. La situazione è di estrema emergenza, e la necessità di punti non è più impellente: è vitale. La settimana al "Villa Granata" Training Centre è stata intensa, scandita da una doppia seduta e rifiniture a porte chiuse, nel tentativo di ritrovare compattezza e, soprattutto, quella cattiveria agonistica smarrita nella precedente uscita. L'infermeria, però, continua a piangere e complica i piani del tecnico. Oltre agli infortunati di lungo corso Paz, Bozzolan, Rozzio, Sampirisi e Girma, non ci sarà lo squalificato Tripaldelli. A fronte di queste assenze pesanti, l'impressione è che Bisoli si affidi al blocco visto contro il Delfino, in una sorta di "ultima chiamata" per il gruppo titolare. Potrebbe essere ancora 3-5-2, con Micai tra i pali protetto dal terzetto Papetti-Vicari-Lusuardi. A centrocampo spazio alla coppia Charlys-Belardinelli, con Rover e Libutti sulle corsie esterne, mentre in avanti toccherà nuovamente a Fumagalli e Bozhanaj cercare di scardinare la difesa toscana.
COME ARRIVA LA CARRARESE - Dall'altra parte del campo si respira un'aria completamente diversa. La Carrarese di Antonio Calabro arriva all'appuntamento con il vento in poppa e la consapevolezza di chi non ha più nulla da perdere. Nelle ultime quattro uscite, il ruolino di marcia è da grande squadra: 3 vittorie e 1 pareggio, con il recente e roboante successo nel derby contro lo Spezia che ha caricato l'ambiente a mille.
I marmiferi sono a sole due lunghezze dalla zona playoff e non hanno alcuna intenzione di fermarsi proprio sul più bello. Calabro deve fare a meno degli indisponibili Accornero e Salamon (oltre a Torregrossa e Imperiale), ma può contare su una rosa quasi al completo e su un undici titolare che sta viaggiando a memoria. La difesa a tre, guidata da Bleve e protetta da Calabrese, Oliana e Ruggeri, ha ritrovato quella solidità che in trasferta diventa un'arma fondamentale. A centrocampo, Hasa. Zuelli e Parlanti garantiranno densità e geometrie, mentre sulle fasce Zanon e Rouhi proveranno a sfruttare gli spazi concessi dalla Reggiana in fase di spinta. Il tandem offensivo Abiuso-Finotto è pronto a colpire in contropiede.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






