Cesena, il sogno di Pagano: "Voglio tornare a giocare in Serie A"
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Luca Bargellini
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Oggi alle 10:04Serie B
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02.10.2026 10:04Serie B
Riccardo Pagano guarda già alla Serie A. Il centrocampista ventunenne del Cesena, cresciuto nella Roma e approdato in Romagna a titolo definitivo, si è raccontato a Gianlucadimarzio.com: "Il mio sogno? Tornare in Serie A. Mi piacerebbe farlo proprio con questa maglia".
Nuovo ruolo e rapporto con Diamanti
In Romagna Pagano sta giocando in una posizione inedita: "Sto giocando in una posizione inedita per me: da 'play'. Ma ammetto che mi sta piacendo molto, mi trovo a mio agio ed è un fattore positivo: bisogna essere capaci di adattarsi in più zone del campo". Il centrocampista ha parole di elogio per il tecnico Alessandro Diamanti: "Abbiamo un rapporto bellissimo. È una persona diretta, un allenatore positivo che sa trasmetterci grande energia. Propone un calcio offensivo. Il suo stile mi piace parecchio: la squadra sta imparando tanto da lui e siamo davvero felici". Tra le qualità del allenatore ne cita una in particolare: "La capacità di essere estremamente serio e, al tempo stesso, solare e divertente. Questo suo aspetto mi ha conquistato".Obiettivi del Cesena e sosta
Il Cesena è uscito dalla Coppa Italia con il 3-0 subito dal Sassuolo il 17 agosto. In campionato ha raccolto nelle prime cinque gare una vittoria (contro l'Entella) e quattro pareggi (contro Sampdoria, Mantova, Cremonese e Juve Stabia). Per Pagano la linea resta chiara: "Il nostro obiettivo è divertirci, sempre. Dobbiamo seguire le indicazioni del nostro allenatore e cercare di dominare le partite dall'inizio alla fine".La sfida al Benevento e l'amico Cherubini
Sabato 10 ottobre il Cesena affronterà il Benevento, e Pagano ritroverà da avversario un amico: "Con Luigi Cherubini c'è un legame fortissimo. Entrambi di Tivoli, siamo praticamente cresciuti insieme. Andavamo a Trigoria e siamo stati persino in vacanza insieme: ci sentiamo tutti i giorni". Poi guarda al campo: "Non vediamo l'ora di tornare in campo. Cercheremo di imporre il nostro gioco e dominare la partita, trovando quella continuità nel secondo tempo che ci è mancata nelle prime uscite. Giochiamo bene e dobbiamo raccogliere i punti che meritiamo".Shpendi e il gruppo
Il sogno personale passa dal collettivo: "Abbiamo grandi margini di miglioramento e un potenziale enorme. Non c'è soltanto Cristian Shpendi (autore di sei gol nelle prime sei uscite stagionali, ndr), che è un attaccante fantastico e fondamentale per noi: qui c'è un gruppo solido di giovani, veterani e uno staff preparato. Sono sicuro che ci divertiremo".Altre notizie
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