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Sampdoria, Karamoh riparte: "Voglio ritrovare la gioia di giocare"

autore
Luca Bargellini
Oggi alle 10:19Serie B
autore Luca Bargellini
02.10.2026 10:19Serie B
La nuova avventura italiana di Yann Karamoh con la maglia della Sampdoria è appena cominciata. A 28 anni l'esterno d'attacco francese, ex Inter, Torino e Parma, riparte con un obiettivo preciso: "Voglio ritrovare la gioia di giocare".

Condizione e ripartenza

Dopo una lunga pausa, Karamoh si sente pronto: "Sto meglio di prima - racconta a Tuttosport -. Mi sono allenato bene. Ho passato troppo tempo fuori. Queste settimane mi stanno aiutando a rientrare passo dopo passo. Ho attraversato un momento difficile per me. Il mio obiettivo è quello di tornare a giocare. Per questo sono felice di essere qui". Sulla scelta di ripartire dalla cadetteria, l'attaccante non ha dubbi: "Non è questione di A o B. È una cosa personale. Ho 28 anni e voglio riscoprire, ritrovare la voglia di giocare. Voglio divertirmi e sentire questa gioia".

Il gruppo e mister Corradi

Le prime sensazioni in blucerchiato sono positive: "È stato facile parlare coi miei compagni. Ho trovato giocatori cordiali, che mi hanno aperto la porta. Capisco l'italiano. Ho trovato ragazzi concentrati sul campo. Un gruppo che vive bene". Elogi anche per Bernardo Corradi: "Un uomo vero, un allenatore che parla e aiuta ogni giocatore. Ha una sua idea di gioco come tutti i tecnici. Io sono al suo servizio. Mi sta dando il tempo di rientrare senza pressione".

I compagni: Insigne, Lauritsen, Esposito e Makoumbou

Su Insigne: "Quando ero ragazzino lo prendevo sempre ai videogiochi. Un giocatore importante, ha esperienza e qualità enormi. Un uomo umile, è un esempio. Un po' come Thiago Silva che ho conosciuto al Porto. Stesso livello". Su Salvatore Esposito: "Salvatore è forte tecnicamente. Ha avuto la voglia di rientrare troppo presto per la fame che ha di giocare. È un top sia come giocatore sia come persona".

L'obiettivo: la Serie A

Il traguardo è dichiarato, ma con i piedi per terra: "Dobbiamo aspirare ad andare in Serie A. Ma il calcio non è facile. Dobbiamo essere umili, metterci cattiveria. Abbiamo una buona squadra. L'obiettivo è vincere una partita per volta. Dobbiamo trovare il ritmo".

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