Mantova, Ruocco: "Ho scelto di chiedere aiuto a uno psicologo. Oggi sto bene"
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 00:19Serie B
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07.10.2026 00:19Serie B
Il centrocampista del Mantova racconta le difficoltà del primo anno, la scelta di affidarsi a uno psicologo e la rinascita in campo.
Federico Serra
Fra i protagonisti dell'ottimo avvio del Mantova c'è anche Francesco Ruocco, centrocampista offensivo che sta vivendo un momento importante della propria carriera. Nel corso dell'intervista concessa Gianlucadimarzio.com, il giocatore ha parlato delle difficoltà affrontate nel primo periodo a Mantova e si è concentrato sulla svolta arrivata anche grazie all'aiuto di uno psicologo.
Ruocco e la rinascita al Mantova
"Quando mi hanno chiamato la mia vita è stata stravolta, un po' come a dieci anni. Il primo anno è stato complicato, in campo continuavo a infortunarmi, avevo responsabilità nei confronti di mia moglie e nella testa si accumulavano paure e dubbi". Un momento difficile, nel quale Ruocco ha deciso di non affrontare tutto da solo: "Ho scelto di chiedere aiuto e affidarmi a uno psicologo, mi ha aiutato tantissimo e mi ha permesso di essere me stesso, senza vergogna. Di parlare di me, del mio passato, di ciò che mi faceva stare male". Un percorso che, secondo il giocatore, gli ha permesso di liberarsi di un peso che si portava dietro fin da quando era bambino: "Tutto questo mi ha permesso di fare pace con il peso che mi portavo addosso dai dieci anni e in campo la differenza si è vista". Oggi Ruocco si gode il momento positivo con il Mantova, anche se non vuole considerare raggiunto alcun traguardo: "Oggi sto bene e sto vivendo un grande momento, il gol contro la Lazio in Coppa Italia è stato il punto più alto della mia carriera, ma non ho ancora fatto nulla e la strada davanti è ancora lunga".Altre notizie
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