Serie B, Modena-Hellas Verona: sfida dal grande fascino al Braglia
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Andrea Carlino
Andrea Carlino
Oggi alle 06:18Serie B
autore Andrea Carlino
11.10.2026 06:18Serie B
La 6ª giornata del campionato di Serie B si chiude mettendo di fronte, allo stadio Alberto Braglia, Modena e Hellas Verona, in un incrocio che si preannuncia caldo e ricco di spunti tattici. Gli emiliani arrivano alla sfida galleggiando nelle zone nobili della classifica, forte del quarto posto a quota 10 punti, mentre i gialloblù scaligeri cercano continuità dopo il successo nel derby veneto contro il Vicenza. In terra emiliana le due squadre si sono affrontate 30 volte. Il bilancio premia i “canarini” con 13 successi, 15 pareggi e 2 vittorie dei gialloblu. Anche il computo dei gol fatti premia il Modena: 48 gol realizzati a 26.
COME ARRIVA IL MODENA - Un avvio di stagione decisamente positivo per la formazione guidata da Daniele Galloppa. Il neo tecnico dei "canarini" ha accantonato il rigido 3-5-2 della passata stagione per virare su un più dinamico e manovriero 4-2-3-1, raccogliendo finora 10 punti in 5 gare (3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta). Dopo i successi esterni d'apertura a Benevento (1-2) e Cremona (0-3), il Modena ha incassato l'unico stop casalingo contro l'Avellino (0-1), prima di riprendere la marcia con il pari di Bolzano contro il Südtirol (1-1) e la preziosa vittoria interna per 2-1 sull'Empoli prima della sosta. La forza degli emiliani risiede nella solidità difensiva (appena 4 reti subite, tra i migliori bilanci del torneo) e in un attacco cooperativo che vanta già 8 gol complessivi: spiccano Ambrosino, Olzer e Caso a quota due reti, sostenuti dagli assist di Tonoli e dello stesso Ambrosino.
Sul fronte formazione, Galloppa non ha particolari problemi d'infermeria e va verso la conferma dell'undici che ha battuto l'Empoli. Tra i pali ci sarà Chichizola, protetto da una linea a quattro con Tonoli, Nador, Nieling e Zampano. In mediana agiranno Brugman e Bianco, mentre alle spalle dell'unica punta Ambrosino muoverà il trio di fantasisti composto da Azzi, Olzer e Caso.
COME ARRIVA IL VERONA - In casa Hellas Verona si respira un'aria decisamente più distesa grazie al pesante 2-1 con cui la squadra di Marco Baroni si è aggiudicata il derby contro il Vicenza prima della pausa. Un successo che ha ridato morale e spinta ai gialloblù, attualmente a quota 7 punti (a tre lunghezze dai rivali di giornata). Mister Baroni deve tuttavia fare i conti con alcune valutazioni d'infermeria: mentre Serdar ha ripreso ad allenarsi ma resta indietro di condizione ed è in dubbio al pari del difensore Slotsager, arrivano buone notizie da Ekuban, apparso in netto miglioramento. In attacco si candida dal primo minuto Mosquera, autentico eroe del derby grazie alla doppietta decisiva. Dalle nazionali è rientrato acciaccato Suslov: si apre così un'opportunità per Sezonienko, distintosi per le ottime prestazioni fornite nelle amichevoli infrasettimanali.
Per quanto riguarda lo schieramento tattico, gli scaligeri dovrebbero disporsi con il consueto 4-3-3. Davanti all'estremo difensore Leali, la linea difensiva sarà formata da Calabrese (o Zappa), Dawidowicz, Edmundsson e Bradaric. A centrocampo spazio a Le Borgne, Iannoni e Lella (o Bernede), mentre nel tridente offensivo Mosquera sarà il riferimento centrale affiancato da Sezonienko e Sarr.
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