Siatounis: "Ho detto subito sì al Benevento, volevo questa esperienza"
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 00:19Serie B
autore Daniel Uccellieri
14.10.2026 00:19Serie B
Il centrocampista giallorosso, ospite di Ottogol, ha parlato della vittoria sul Cesena, del primo gol e del suo ambientamento a Benevento.
Ospite di Ottogol, Antonis Siatounis, centrocampista del Benevento, ha commentato il successo contro il Cesena e la soddisfazione per il primo gol con la maglia giallorossa. Il giocatore ha analizzato anche la propria crescita, le richieste tattiche dell'allenatore e le caratteristiche del centrocampo sannita.
La crescita e l'intesa a centrocampo
"Sono cresciuto tanto in queste partite. Mi piace molto il modo in cui giochiamo e quello che mi chiede il mister. È arrivato anche il gol, che per un calciatore è sempre il massimo: è stato bellissimo. Il centrocampo? Con i compagni ci completiamo bene. Maita ha grande qualità, io cerco di giocare vicino all'attaccante e di inserirmi, mentre Kouan è un vero e proprio motore".Il ruolo e le richieste tattiche del mister
"Quando il mister ha scelto di giocare con due interni, ho ritrovato una situazione a cui ero abituato già l'anno scorso a Potenza, dove giocavo a piede invertito. Il mister ci ha lasciato libertà di scelta. Giocare a piede invertito offre diversi vantaggi, come si è visto anche in occasione del gol che ho segnato. Ti permette di sfruttare meglio i movimenti e di giocare di prima verso l'attaccante. Il mister non ci mette mai in difficoltà: ci ha chiesto questa soluzione e noi l'abbiamo adottata".Le correzioni durante la partita contro il Cesena
"Il mister è stato bravo nell'intervallo a correggere alcuni aspetti della nostra pressione, mia e di Salvemini, chiedendoci di essere più aggressivi. Avevamo preparato la partita con una pressione a uomo e, nel secondo tempo, abbiamo alzato ulteriormente il baricentro, aumentando l'intensità e andando ad aggredire gli avversari con ancora più decisione".La scelta di Benevento
"Ho detto subito sì al Benevento. Avevo tanta voglia di vivere questa esperienza. Sapevo che non sarebbe stato facile entrare in un gruppo forte e già formato, ma volevo conquistarmi la Serie B sul campo. Per questo mi alleno sempre a tremila all'ora: fin dal primo momento ho avuto le idee chiare e ho accettato questa sfida con grande entusiasmo".Una squadra duttile e capace di adattarsi
"Questa è una squadra duttile, che può interpretare il calcio in modi diversi, sempre in linea con la filosofia del mister. Abbiamo le caratteristiche per giocare con diversi moduli e adattarci alle varie situazioni". Le sue parole riportate da ottopagine.itAltre notizie
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