Modena, Santoro: "C'è un entusiasmo diverso. Belotti? Un esempio e uno stimolo enormi"
autoreTommaso Maschio Oggi alle 21:49Serie B
autore Tommaso Maschio
14.10.2026 21:49Serie B
Il centrocampista elogia poi il tecnico Galloppa: "Sa toccare le corde giuste e fa sentire tutti dentro il progetto". E sul rinnovo: "Avevo altre proposte, ma qui sento la fiducia"
Il centrocampista del Modena Simone Santoro ha parlato in conferenza stampa soffermandosi su come sia cambiata la squadra rispetto al passato: “La caratteristica più importante è che abbiamo tante soluzioni diverse in più rispetto al passato. Abbiamo giocatori con caratteristiche che gli permettono di ricoprire più ruoli e di utilizzare diversi sistemi di gioco. Abbiamo maggiori alternative e questo, nel lungo periodo, può fare la differenza in un campionato impegnativo come la Serie B. - prosegue il classe ‘99 come riporta Parlandodisport.it - Attorno a questa squadra si percepisca un entusiasmo diverso. Sono a Modena da tre anni e non avevo mai avvertito un coinvolgimento così forte”.
Sull’arrivo di Andrea Belotti
Santoro poi si sofferma sull’arrivo di un campione come Andrea Belotti, già decisivo con due reti in 94’: “L’arrivo di Belotti ha inciso molto, dimostra le ambizioni della società e ci ha portato una carica e una mentalità incredibili. È un giocatore che ci trascina ogni giorno, anche in allenamento. - prosegue il centrocampista – Ha 32 anni, ha vinto un Europeo e ha alle spalle una carriera importante, ma continua ad allenarsi con un’intensità e una voglia incredibili. È quasi ossessionato dal lavoro e vedere un campione con questa mentalità è uno stimolo enorme, sia per i più giovani sia per chi ha già qualche anno di esperienza. Dobbiamo prendere esempio da lui e, insieme agli altri giocatori più esperti, aiutare i ragazzi a crescere”.
Sul rinnovo di contratto
Il calciatore gialloblù poi torna sul rinnovo fino al 2029 firmato a fine agosto: “Sono molto felice di continuare a far parte di questo progetto, durante l’estate ci sono stati interessamenti di altri club, che fanno piacere, ma quando il Modena ha dimostrato di credere in te è difficile prendere in considerazione altre proposte. - prosegue Santoro - Qui mi sono sempre sentito apprezzato come persona, prima ancora che come calciatore. È una cosa che ti dà fiducia e ti spinge a dare ancora di più. Fin dal mio arrivo ho percepito un affetto incredibile da parte della gente e ho scelto di proseguire questo percorso perché ci credo davvero”.
Sul gioco di Galloppa e i margini di miglioramento
Il classe ‘99 poi si sofferma anche sulle qualità del tecnico Galloppa e sui margini di crescita della squadra: “Il mister propone un calcio molto offensivo e che vuole dominare la partita attraverso il possesso palla, siamo cresciuti parecchio a livello tecnico e questo ci aiuta a sviluppare queste idee. Abbiamo ancora tanti margini di crescita e l’allenatore ce lo ricorda continuamente, anche dopo le vittorie. - prosegue Santoro - Spesso sembra quasi di confrontarsi tra calciatori, perché il mister dialoga tanto con noi e riesce a far sentire tutti al centro del progetto. Galloppa sa toccare le corde giuste e creare un ambiente nel quale ognuno si sente importante”.