Ascoli, Sottil: "Vogliamo i playoff e non ci nascondiamo. Il Pisa? Forte ma noi stiamo bene"
Ospite di SkySport il tecnico dell’Ascoli Andrea Sottil ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il successo in casa della SPAL e in vista del big match contro il Pisa: “Obiettivo playoff? Non ci vogliamo nascondere. Siamo lì e siamo convinti di poterci rimanere fino in fondo, giocandoci la possibilità di sognare e di confrontarci per un posto al sole.
Il Pisa? È una gara che si prepara da sola. Siamo in un grande momento, veniamo da ottimi risultati e da ottime prestazioni. La squadra a livello fisico sta bene così come a livello mentale. Arriviamo da una grande prestazione a Ferrara e sappiamo benissimo che il Pisa è una squadra forte. Noi, però, giochiamo in casa e siamo determinati di confrontarci a viso aperto. Le difficoltà sono elevate, ma ci faremo trovare pronti.
Un bilancio della mia avventura ad Ascoli? Sono soddisfatto e determinato a fare ancora meglio. Sono arrivato lo scorso anno perché credevo fortemente nella squadra perché aveva un buon potenziale che poi siamo stati bravi, assieme alla dirigenza, a crederci. Facendo qualcosa d’incredibile vista la partenza. Quest’anno siamo ripartiti da una buona base, con Valentini abbiamo costruito una squadra di livello. Devo ringraziare il patron Pulcinelli per la stima che mi ha dato, anche nei momenti difficili. Ci dà serenità e fiducia. Con Valentini abbiamo poi corretto, con le sue conoscenze e le mie indicazioni la squadra, inserendo elemento specifici. Da quel momento abbiamo svoltato e adesso siamo felici di aver svoltato.
Ascoli con 17 marcatori diversi? Attaccare è un lavoro collettivo. Mi piace portare tanti uomini in avanti, responsabilizzando i ragazzi. Siano difensori o centrocampisti. Buchel è l’esempio lampante di un play che accorcia sempre in avanti. Il suo gol di ieri è molto raro, per la potenza e la precisione.
Come schiererei mio figlio Riccardo (esterno della Fiorentina, ndr)? È un esterno puro, con grande accelerazione. Per giocare con me lo schiererei trequartista o seconda punta.






