Ascoli-Sudtirol 1-0, le pagelle: Poluzzi monumentale, ma è Gondo l'eroe della giornata
ASCOLI
Leali 6 - Inoperoso nel primo tempo. Legge bene alcune palle profonde nella ripresa, annullando ogni possibilità al Sudtirol.
Donati 6 - Partita di sostanza la sua. Copre bene e sradica palloni utili. Dal 61’ Adjapong 5.5 - Entra in campo con qualche sbavatura, ma il suo lo fa. Sa bene di dover rimanere alta la guardia e lo fa.
Botteghin 6.5 - Gli anticipi con i tempi giusti sugli avversari fanno la differenza. Clamoroso il palo colpito con una bordata terrificante dai 30 metri: la porta sta ancora tremando. Ma non finisce qui, perché la girata di testa nel primo tempo per poco non batte Poluzzi.
Simic 6 - Vince il ballottaggio con Bellusci e dimostra di essere la scelta giusta. Copre ogni spazio dietro e blocca gli assalti avversari con una sicurezza importante. Paga dazio con un cartellino per bloccare Odogwu.
Giordano 6.5 - Coraggio e voglia di incidere. Il classe 2001 vince il ballottaggio con Falasco e restituisce la fiducia infusa dal mister, tentando anche la via del gol: la botta micidiale dalla distanza nel primo tempo mette in difficoltà Poluzzi.
Collocolo 5 - Punto fermo della squadra, oggi però fa e disfa. Riesce a bloccare la strada agli avversari, sprecando però poco dopo con la giocata errata in ripartenza. Troppo egoista sull’occasione a porta sguarnita: centra in pieno Celli e genta al vento il potenziale 2-0.
Buchel 6 - Si fa ammonire dopo nemmeno 5’ di gara. Per il resto del match tiene alta l’attenzione, dando man forte alla retroguardia. Dal 60’ Giovane 5.5 - Poco nel vivo del gioco, anche se il suo contributo alla squadra lo dà.
Proia 6.5 - Vince la maglia da titolare contro Falzerano e Giovane. Propositivo nel primo tempo, qualche inserimento da mezzala utile per spezzare la difesa avversaria piazzata. Dal 75’ Eramo 7 - Si guadagna astutamente il calcio di rigore che vale i tre punti della giornata. Fondamentale la sua giocata su Celli.
Pedro Mendes 5 - Opaco. Qualche scambio con la squadra non basta per lasciare il segno. Dal 70’ Marsura 7 - Entra in un frangente pieno di nervosismo e scontri. Ma sullo scadere si inventa un passaggio nel cuore dell’area per Eramo, dando un grande contributo all’azione del rigore.
Forte 6 - Si crea una chance limpida per trovare il gol, ma sbatte contro Poluzzi. Niente di più, niente di meno.
Dionisi 7 - Non spezza il digiuno inoltrato, ma che personalità. Prova a segnare a più riprese, tra tiri a giro e punizioni calciate grandiosamente. Ma contro questo Poluzzi oggi non può nulla. Dal 70’ Gondo 7.5 - Quale miglior ingresso se non da man of the match? Dal dischetto senza paura, spiazza Poluzzi e mette in porta la rete della vittoria.
Roberto Breda 7.5 - Riecco la vittoria. Dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, l'Ascoli torna a vincere e pure in casa propria. Mossa vincente l'ingresso in campo di Gondo, nonostante Dionisi fosse stato il migliore in campo fino al momento della sostituzione.
SUDTIROL
Poluzzi 5.5 - L’uomo della provvidenza nel primo tempo. Si lancia letteralmente sul siluro terra-aria di Giordano, chiudendo bene la porta. Poi si avventa sulla girata di Botteghin e abbassa la saracinesca. Perde il mismatch dal dischetto con Gondo.
Curto 6 - Pensa perlopiù a non prendere gol, nel secondo tempo poi ricorre alle maniere forti per fermare il minaccioso Rover.
Zaro 6 - Ci mette il fisico. Marca stretto Dionisi per impedirgli di illuminare l’azione, anche se sbaglia un paio di aperture scomode.
ha timbrato 5 volte in questa stagione.
Masiello 6.5 - Pulito e ordinato, nonostante il pressing asfissiante dell’Ascoli nella prima frazione. Si mette Forte nel taschino più volte.
Ex Atalanta torna titolare dopo non essere stato convocato nell’ultima partita col Bari.
Celli 4.5 - Impreciso. Perde la marcatura da Botteghin sul pericoloso colpo di testa nel primo tempo. La combina grossa col pestone su Eramo e il rigore regalato a pochi minuti dalla fine della gara. Si fa perdonare qualcosa sulla chiusura in extremis su Collocolo, ma ormai il danno è fatto.
De Col 5 - Troppo poco oggi. Non può pensare a difendere e basta. La sostituzione a inizio ripresa rimbomba come bocciatura piena. Dal 46’ Rover 6 - Almeno fa meglio del suo predecessore. Qualche scatto in profondità e un tiro in porta.
Tait 6.5 - Quasi invisibile nel primo tempo. Sale nella ripresa, colleziona palloni importanti e si propone spesso e volentieri a ridosso dell'area biancorossa.
Schiavone 6.5 - Parte titolare contro ogni pronostico e fa bene. Lettura e piazzamento le sue migliori doti. Con alcuni recuperi spezza l’azione avversaria e comanda l’assalto della porta rivale palla al piede. Dal 81’ Siega s.v.
Lunetta 5 - Male. Toglie il posto a Rover, rimane troppo arretrato nel primo tempo. Le rare volte che risale la china sbaglia l’esecuzione. Gli manca continuità. Dal 46’ Casiraghi 6.5 - Quando entra si sente. Tiene in campo palloni non semplici e dà peso specifico al centrocampo biancorosso.
Odogwu 6 - Ci prova, ma da solo con Mazzocchi contro un’intera difesa schierata è davvero dura. Un paio di sgasate e quel tentativo a inizio ripresa, poi il nulla.
Mazzocchi 5 - Prevedibile. Tenta di seminare il panico solo in un’occasione sporadica del primo tempo. Per il resto è troppo faragginoso e si allunga a 5 il digiuno dal gol. Dal 73' Cissé 6 - La sua fisicità si sente là davanti, i difensori avversari vanno in apprensione con lui in mezzo all'area.
Pierpaolo Bisoli 5 - Il ko nello scontro diretto col Bari ha lasciato la cicatrice. Fino ad oggi in stagione il Sudtirol non aveva mai perso fuori casa. Costa l'ingenuità di Celli, poi ci pensa l'Ascoli con un rigore sullo scadere a chiudere i conti.






