Bari, Iachini: "Bisogna fare girare la ruota. Aramu? Sto cercando di capire cosa ha dentro"
“Il Modena è una squadra pericolosa, con qualità importanti che gioca insieme e si conosce dal ritiro. Ci dovremo preparare per fare una grande partita”. Esordisce così il tecnico del Bari Giuseppe Iachini in conferenza stampa parlando del prossimo avversario: “Quando un allenatore arriva vuole sempre vincere e guardare avanti, durante la settimana ho visto passi di crescita, poi c’è stata qualche pausa. Ma è ora bisogna far girare la ruota dalla nostra parte, durante la sosta i ragazzi hanno fatto un buon lavoro. - continua il tecnico come riporta Tuttobari.com - Mi aspetto solidità, compattezza e personalità per prendere in mano la partita".
“In questa sosta abbiamo continuato a lavorare sotto tutti gli aspetti, sia sulla difesa a quattro che a tre. Stiamo creando di più, pecchiamo nella fase realizzativa, questo è quello che ci sta facendo mancare qualche punto. - prosegue Iachini guardando al modulo – Siamo partiti con il 4-3-1-2 calciando meno in porta e avendo meno possesso rispetto alle ultime uscite. Ora siamo più presenti in area avversaria, ma sbagliamo ancora troppo davanti alla porta, mentre dietro abbiamo preso gol o su palla da ferma o in situazioni evitabili, non c’entra il poco equilibrio tattico. Abbiamo tanti margini di crescita, spesso arriviamo a ridosso dell’area, ma non abbiamo serenità o sbagliamo le scelte. La pericolosità offensiva degli altri è diminuita, ma per il resto gli equilibri non sono stati stravolti”.
Spazio poi al reintegro di Aramu dopo la risoluzione con Menez: “Le problematiche del francese non miglioravano e così si è provato a recuperare un ragazzo che era fuori dal 31 gennaio. È con noi da una settimana e sto cercando di capirne la volontà e quello che ha dentro. Da lui ci aspettiamo una partecipazione importante e valuteremo quando sarà disponibile per giocare da subito. Con Menez ci siamo salutati, quando un calciatore arriva in campo e passa più tempo sul lettino che sul campo ci si parla con serietà. C'era un ragazzo integro e si è ritenuto opportuno portarlo in campo".
Infine un pensiero sui ritorni di Diaw e Puscas in attacco: “L’augurio è di poter contare su Diaw per il finale di stagione, viaggiamo però a vista centellinando il lavoro su di lui per fargli crescere la condizione, ma voglio essere ottimista per far sì che possa rientrare fra i convocati. - conclude Iachini – Puscas è tornato bene e non ha avuto problemi. Lavoreremo per portarlo velocemente nelle migliori condizioni. Quando sono arrivato stava a Orio (ride, ndr), ora calcia di più verso la porta avversaria".






