Benevento, Stellone: "Sia per noi che per la SPAL lunedì sarà la partita della vita"
A due giorni dallo scontro salvezza contro la SPAL al 'Vigorito' Roberto Stellone, tecnico del Benevento, ha analizzato i temi del match in conferenza stampa. Ecco quanto evidenziato da Ottopagine.it: "Sono undici anni che faccio questo mestiere. Non c'è una regola, dove a volte vinci e vedi delle cose in settimana con la sicurezza che i calciatori faranno bene. Bisognerebbe avere una sfera magica per capire che quel calciatore sta sentendo troppo la partita, ma poi non sta bene fisicamente. Di certo la formazione che scenderà in campo con la SPAL si baserà sull'avversario e sulla condizione. È studiata sotto tutti gli aspetti insieme ai miei collaboratori. Non siamo una squadra che fa gol e che non mette sotto gli avversari con tante conclusioni a partita. Non è facile modificare questo andazzo. Dobbiamo avere equilibrio, cercando di essere ficcanti in quelle poche occasioni che lasceranno. Sono tutti momenti che decide la squadra in campo, se anche loro stanno in attesa delle nostre giocate. Per me la cosa più semplice è capire i momenti della partita.
Le partite si vincono anche con un gol di 30 metri o con una punizione, di certo non bisogna andare sotto. Questo è fondamentale per la partita di lunedì. Nella mia gestione abbiamo giocato 5 fuori e 3 in casa. In questo momento conta poco. La SPAL era partita con altre ambizioni come noi. Anche per loro sarà la partita della vita. Non sarà bella, ma potrebbe diventarlo se vai in vantaggio e vinci. Sarà un incontro di tensione, dove dovremo portare dalla nostra parte gli episodi. È l'unica situazione in questo momento".






