Beccantini: "Kolo Muani fa proprio tutto, anche il portiere. Tranne che segnare"
La vittoria contro l'Atalanta restituisce alla Juventus tre punti e un successo casalingo contro i bergamaschi che mancava dal 2018. Il 2-0 dell'Allianz Stadium, deciso dalle reti di Francisco Conceiçao e Gleison Bremer, è stato analizzato dal giornalista Roberto Beccantini attraverso un post sul suo account Facebook
"Mentre nell’Atletico del Cholo «Stanlio» David ha fatto il Golia persino contro il Real di Mou, e nei nostri cortili Kolo Muani continua a fare di tutto – addirittura il portiere, al 62’, su capocciata di Kristensen: un miracolo – ma proprio di tutto (l’apripista, lo slalomista, lo spondista), tranne che i gol (manco all’87’, dopo triangolo con Woltemade: bravo Carnesecchi), la Juventus ha sconfitto per 2-0 l’Atalanta, squadra che, allo Stadium, non batteva dal 2018. Piano, dunque, con i ruttini da radical-chic.
Dal sinistro di Conceiçao, su cross di Celik al 29’, e dalla capoccia di Bremer, su angolo di Zhegrova al 76’, gli episodi che hanno orientato il cammino e il destino. Con l’infermeria ancora piena, «Luscianone» doveva slalomeggiare tra il buio notte del Mapei e la manita batava di giovedì. Sarri, lui, si sforza d’insegnare un catechismo che sta agli ex dentisti del Gasp come Tu scendi dalle stelle a una discoteca.
Non che abbia debordato, Madama, ma ha meritato. Più solida, più camaleontica (McKennie ora qua ora là); e se quasi mai padrona, mai schiava. Poi sì, sul 2-0, padrona. Lucumi e Nico in vetrina; Kalulu in difficoltà su Rowe (e a rischio rigore, al 30’); Douglas Luiz a tracciare aste con la matita, come Sarr nella ripresa ; Celik a volate alternate. Di Kolo ho detto: non giocasse centravanti, sarebbe spesso da sette. Sullo sfondo di cadenze non esattamente bersaglieresche, meglio il 4-3-3 che il 4-2-3-1 d’avvio. Nella Dea, ingabbiati Krstovic e Scamacca, una nuvola di fumo De Ketelaere e il lungoconteso Kessié ai margini del ring. Mi dicono che, durante il minuto in memoria di Sandro Mazzola, uno spicchio della curva gobba abbia fatto schifo. Ne prendo tristemente atto".






