La Carrarese è ripartita da Pagliuca: come può cambiare la compagine apuana col tecnico
TMWMancava solo l'annuncio, ma lo stesso è arrivato oggi: dopo le prime cinque giornate di campionato, la Carrarese - attualmente fanalino di coda della classifica di Serie B - ha optato per il ribaltone in panchina, affidando la guida tecnica della prima squadra a Guida Pagliuca, che ha risolto il contratto con l'Empoli dopo aver guidato la compagine azzurra proprio in questo avvio di annata.
Come può cambiare la squadra apuana dalla ripresa del torneo.
La sosta dovuta alle nazionali, dà un po' di margine in più per la preparazione, con la categoria che riprenderà nel secondo weekend di ottobre: i giallazzurri ripartiranno dal match contro il Padova, guidato dall'ex Antonio Calabro. Un solo allenamento, quello svolto dal neo allenatore, che deve ancora ovviamente prendere le misure della squadra: la sensazione, però, è che si andrà avanti con la difesa a tre, anche se - rispetto a quanto visto con Cioffi - si potrebbe vedere una squadra più più aggressiva sotto forma di pressing alto, verticalizzazione più immediata alternata a una gestione del possesso palla, certamente con meno blocco basso in fase difensiva rispetto a quanto visto in questo primo mese di campionato. Tutte caratteristiche proprie di Pagliuca, che come modulo predilige un 3-4-1-2. Presto però per parlare di interpreti.
A ogni modo, ci sarà anche da lavorare sulla condizione emotiva dei calciatori, per rivitalizzare una squadra apparsa forse un po' troppo abbacchiata.
Inizia una nuova era.
Un accordo dalla durata di due anni, valido quindi fino al 30 giugno 2028, quello che il trainer cecinese ha firmato con la Carrarese, che vuole quindi iniziare una nuova era, consolidando quanto di buono è stato fatto nei primi due straordinari anni del percorso in Serie B. Non troppo differente da quello che Pagliuca ha avuto a Castellammare di Stabia...






