Catanzaro-Palermo 3-0, le pagelle: Iemmello dominante, Liberali preciso. Pohjanpalo horror
Risultato finale: CATANZARO-PALERMO 3-0
CATANZARO
Pigliacelli 6 - Spettatore non pagante per tutto il primo tempo. Nella ripresa è più coinvolto, ma il primo tiro in porta arriva all’85’.
Antonini 6.5 - Attentissimo. Annulla Pohjanpalo che infatti non vede l’ombra di un pallone pericoloso per tutta la sfida.
Cassandro 6.5 - Solido e sicuro in difesa, pennella un assist sulla testa di Iemmello per il primo gol della serata.
Brighenti 6.5 - Annulla Le Douaron e Palumbo e arricchisce la sua ottima serata con l’assist di testa per il raddoppio di Iemmello.
Favasuli 6.5 - Corre avanti e indietro sulla destra, non si ferma praticamente mai. Gran partita la sua stasera, e non è la prima quest’anno.
Petriccione 7 - Metronomo. Gestisce benissimo il traffico in mezzo al campo e smista palloni a tutti i compagni.
Pontisso 7 - Lotta e corre per tutto il campo, si fa vedere in difesa e in attacco, dove gli manca davvero solo il gol, a cui va vicino con un paio di belle giocate dal limite. Dal 76’ Frosinini 6 - Entra bene e sfiora anche il quarto gol in contropiede, calciando addosso a Joronen.
Alesi 6.5 - Partita di grande gamba anche la sua. Annulla Pierozzi e lo costringe sempre a guardarsi le spalle. Dall’85’ Rispoli sv.
Liberali 6.5 - Gioca una partita senza grandi picchi, ma quando serve si fa trovare e segna un gol bellissimo che porta i suoi sul 3-0. Dal 76’ Pompetti sv.
Iemmello 8 - Dominante. Segna due gol da attaccante vero qual è, poi sale in cattedra sulla trequarti, trovando sempre benissimo i compagni e servendo l’assist per il 3-0 di Liberali. Dall’85’ Di Francesco sv.
Pittarello 6.5 - Primo tempo di grande voglia, ma anche con qualche sbavatura, come quando alza troppo la palla del possibile 3-0 a tu per tu con Joronen.
Alberto Aquilani 7.5 - Il Catanzaro è una macchina perfetta, gioca un primo tempo da favola e indirizza sensibilmente il doppio confronto. Nulla è ancora fatto, ma in vista del ritorno il bottino è confortante.
PALERMO
Joronen 5.5 - Incolpevole sui gol, è provvidenziale nella ripresa quando salva il possibile quarto gol di Frosinini.
Peda 5 - Soffre anche lui il vivacissimo e mobile attacco avversario, sbagliando spesso nei tempi.
Magnani 5 - Lotta per tutta la gara con Pittarello, perdendo spesso il duello e non riuscendo a farsi valere.
Ceccaroni 5 - Sovrastato da Iemmello sul primo gol, soffre in generale la vivacità dell’attacco avversario.
Pierozzi 5 - Spinge poco e male dalla sua parte, prende un giallo per il troppo nervosismo e Inzaghi lo toglie all’intervallo. Dal 46’ Gyasi 5 - Fa davvero poco di più del compagno che ha rilevato.
Segre 5 - Ci prova, ma è in ombra per tutta la partita. Viene surclassato dall’ottimo palleggio degli avversari. Dall’88’ Giovane sv.
Ranocchia 5 - Nervoso e spento. Dovrebbe essere la luce per i suoi in fase di costruzione, ma non gli riesce quasi nulla e spesso innervosendosi. Dal 60’ Blin 5.5 - Ingresso blando e poco efficace. Unico sussulto un tiro dalla distanza che si spegne ampiamente sul fondo.
Augello 5.5 - Più efficace del compagno dall’altra parte, ma comunque non basta. Soffre le discese di Favasuli e il gol dell'1-0 arriva proprio dalla sua parte. Dal 60 Modesto 5.5 - Entra e rischia di mandare tutto all’aria quando sbaglia la lettura del rimbalzo e manda Frosinini in porta. Joronen lo salva. Nel finale colpisce una traversa che avrebbe riaperto tutti i discorsi per il ritorno.
Palumbo 5.5 - Ci prova, svaria tanto per tutta la trequarti campo, cercando compagni liberi, ma predica nel deserto.
Le Douaron 5 - Evanescente. Pochi palloni e di difficile lettura per lui, che cerca di legare quanto più riesce il gioco sulla trequarti, ma viene spesso annullato dalla difesa avversaria. Dal 50’ Johnsen 6 - Entra col piglio giusto ed è l’unico a mettere in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità.
Pohjanpalo 4.5 - Irriconoscibile. Praticamente mai al centro del gioco, tocca pochissimi palloni e viene costantemente annullato dalla difesa avversaria.
Filippo Inzaghi 5 - Il suo Palermo è spento, lento e con poca voglia di lottare. Mai davvero in partita, i suoi uomini adesso dovranno davvero gettare il cuore oltre l’ostacolo nella gara di ritorno per sperare.











