Catanzaro, dal sogno Serie A a maggio all'esonero di Gorgone. E Turati vola con lo Spezia
TMWCome cambiano le cose in appena quattro mesi. Lo scorso 29 maggio il Catanzaro si giocava la promozione in Serie A nella finale playoff contro il Monza. Oggi, invece, la squadra calabrese è ultima in Serie B, con appena quattro punti conquistati nelle prime otto giornate, e ha appena esonerato il tecnico Giorgio Gorgone dopo la pesantissima sconfitta interna contro l'Ascoli.
Di strada ne è passata parecchia da quella finale. Dopo aver salutato Alberto Aquilani, l'allenatore che aveva guidato le Aquile fino all'ultimo atto dei playoff, la società giallorossa aveva deciso di puntare su un altro giovane tecnico emergente: Marco Turati. L'ex vice di Vincenzo Italiano aveva fatto molto bene alla guida del Siracusa in Serie C, nonostante le numerose difficoltà vissute dal club siciliano.
Turati scelto dopo un lungo casting, poi il colpo di scena
Dopo una lunga selezione, il direttore sportivo Polito aveva individuato proprio in Turati il profilo giusto per guidare il Catanzaro. L'accordo era stato raggiunto e il contratto firmato, ma quando tutto sembrava ormai definito, qualcosa è cambiato. Il tecnico ha infatti deciso di accettare la corte dello Spezia, scegliendo di ripartire dalla Serie C.
L'8 luglio il Catanzaro aveva ufficializzato la situazione con una nota che chiariva come il contratto con Turati fosse ormai "privo di efficacia", lasciando così l'allenatore libero di accordarsi con il club ligure.
"US Catanzaro 1929 rende noto che, venuti meno i requisiti previsti dalla normativa vigente, la Lega Serie B ha comunicato che il contratto stipulato tra la società e il tecnico Marco Turati è da ritenersi privo di efficacia".
Gorgone esonerato, Turati vola con lo Spezia
A quel punto il Catanzaro ha virato su Giorgio Gorgone, affidandogli la panchina per la nuova stagione. Un'avventura terminata questa sera, dopo il pesantissimo 6-1 incassato in casa contro l'Ascoli, risultato che ha fatto precipitare ulteriormente la situazione e portato all'esonero del tecnico.
Il destino di Turati, invece, ha preso una direzione completamente diversa. Alla guida dello Spezia, l'allenatore è in testa al Girone B di Serie C e può vantare una squadra ancora imbattuta dopo undici giornate.
Due percorsi opposti, nati da una scelta cambiata all'ultimo momento. Quella tra Catanzaro e Turati è una vera e propria storia di sliding doors: oggi le Aquile si ritrovano all'ultimo posto in Serie B, mentre il tecnico che avrebbe dovuto guidarle sta vivendo un avvio di stagione da protagonista con lo Spezia. Impossibile sapere come sarebbe andata con lui in panchina, ma una domanda resta: come sarebbe cambiata la stagione del Catanzaro se quella firma fosse diventata effettiva?






