Cosenza-Ascoli 1-3, le pagelle: Leali sovrumano, Collocolo straripante. Larrivey fa scena muta
Risultato finale: Cosenza-Ascoli 1-3
COSENZA
Marson 6 - Confermato tra i pali rossoblù, deve farsi perdonare la brutta prova del Penzo. Assolto per mancanza di prove sulle tre reti incassate, evita il poker in pieno recupero.
Rispoli 6 - Se non altro è uno dei pochi con spirito propositivo. Tiene la guardia alta e cerca la conclusione in porta, seppur con risultati modesti. Leali gli nega il pareggio.
Rigione 5 - Già in clima natalizio, sembra la bella statuina nel presepe quando calcola con una frazione di secondo di ritardo il movimento di Donati.
Vaisanen 5,5 - Prova a suonare la carica uscendo di prepotenza dalla difesa ma i piedi non sono da centrocampista e così sbaglia l'ultimo passaggio.
Martino 5 - Si riprende la maglia da titolare sulla corsia mancina ma soffre i continui scambi di posizione della catena destra bianconera. Dal 57' La Vardera 5 - Nervoso, si fa ubriacare da Collocolo.
Florenzi 5,5 - I suoi inserimenti senza palla dovrebbero essere la principale fonte di pericolo, peccato che venga frenato da innumerevoli errori tecnici. Dall'85' Nasti 6 - Si toglie lo sfizio di metterla sotto le gambe di Leali.
Voca 5,5 - Primo a cercare la conclusione in porta da fuori area, sembra una dichiarazione di intenti invece si rivelerà solo fumo negli occhi.
Kornvig 5 - Preferito a Brescianini, col quale condivide ruolo e caratteristiche. Marcatura blanda su Dionisi, lasciato libero di ideare il primo gol. Dal 72' Brescianini 5,5 - Non riesce a emergere.
Merola 5 - Lesto ma poco lucido su un rimpallo favorevole, dilapida la migliore palla gol del primo tempo venuta alla luce in modo piuttosto casuale. Dal 72' D'Urso 5,5 - Manda in porta Nasti, poi si fa mettere a sedere da Collocolo.
Brignola 5,5 - Sempre temibile su calcio piazzato, fa tremare la traversa di Leali. Unico segno tangibile della sua presenza in campo. Dal 57' Zilli 5,5 - Entra bene, peccato che si divori un gol clamoroso.
Larrivey 5,5 - Spalle alla porta prova inutilmente a fare l'apriscatole spizzandola per i trequartisti che gli gravitano alle spalle. Leali si supera due volte, ma poteva metterci più cattiveria.
William Viali 5 - Manovra lenta e prevedibile con il povero Larrivey lasciato a combattere da solo contro l'organizzata difesa bianconera. Meglio nella ripresa con i cambi che danno una connotazione più offensiva alla squadra, sfiora più volte il pareggio ma è soltanto un'illusione.
ASCOLI
Leali 8 - Per niente arrugginito dai tre mesi e mezzo di assenza forzata. Salvato dalla traversa sulla punizione di Brignola, gran riflesso su Rispoli. Ai limiti del paranormale il triplo intervento su Zilli e Larrivey.
Simic 6 - Ristabilitosi dall'influenza prende il posto di Tavcar sul centrodestra e porta a casa la pagnotta senza dover penare più di tanto.
Botteghin 7 - Come un punto cardinale sul mappamondo, intercetta tutti ciò che transita da quelle parti. Dominatore assoluto, smina diverse situazioni potenzialmente pericolose.
Quaranta 6,5 - Buon lavoro in copertura e chiusure puntuali. Disinnesca facilmente Brignola scortandolo sempre verso l'esterno per renderlo inoffensivo.
Donati 7 - Meravigliosa la girata di tacco con la quale sblocca la partita. Intuizione geniale alla quale allega una prestazione con i fiocchi. Dal 62' Adjapong 6 - Meno dirompente del compagno.
Collocolo 7,5 - In crescita esponenziale, gli riesce praticamente ogni cosa. Riempie l'area inserendosi a fari spenti ma si fa abbagliare dal cross di Falasco. Si riscatta con gli interessi: travolgente lo slalom col quale mette in ghiaccio il risultato.
Caligara 6,5 - Lascia agli altri la vetrina preoccupandosi soprattutto di garantire equilibrio con un prezioso lavoro di filtro. Come un veterano, ripulisce palloni e riavvia l'azione andando anche vicino al quarto gol.
Giovane 6 - Bel duello tra giovani di prospettiva col prossimo compagno di stage azzurro Florenzi. Solo una piccola esitazione non sfruttata da Merola. Dal 46' Eramo 6 - Utile nella gestione del possesso.
Falasco 6,5 - Ancora con la protezione al naso, retaggio della trasferta di Pisa. Avvia l'azione del vantaggio, disegna dei cross interessanti. Resta negli spogliatoi perché ammonito. Dal 46' Giordano 6 - Spinge il giusto badando al sodo.
Gondo 7 - Ricompone il puzzle d'attacco con Dionisi, le prende e le dà. Non segnava da agosto e per questo il gol viene accolto come una liberazione.
Dionisi 6,5 - Sa essere determinante anche quando non trova la via della rete, l'assist per Donati porta la sua firma. Gestisce la palla con saggezza, senza risparmiarsi nel pressing. Dal 73'Ciciretti sv; dall'81' Lungoyi 6,5 - Gioca di sponda assistendo Gondo.
Cristian Bucchi 7 - Fresco di prolungamento fino al 2025, lo festeggia con una vittoria convincente. Presenta una formazione quadrata nella quale ognuno dà l'impressione di avere ben chiaro in testa cosa fare.






