Empoli, il vivaio resta il cuore del progetto. In amichevole della prima squadra un 11 'fatto in casa'
Che il settore giovanile sia sempre stato un fiore all'occhiello dell'Empoli targato Corsi è cosa ormai ampiamente nota: strutture e vivaio i punti cardini, con importanti calciatori che sono partiti proprio vestendo la maglia azzurra. E, benché adesso possa sembrare il contrario, le giovanili continuano a essere un punto fermo del club, non intenzionato a svendere.
Cessioni spesso illustri, ma con dietro una logica.
Stanno forse facendo eccessivo rumore diverse uscite di importanti e promettenti calciatori - decisamente produttive le annate 2007, 2008 e 2009 -, ma non viene spesso considerata la contingenza di fattori che si apre con il calciomercato: cicli che terminano, offerte irrinunciabili, prospettive più funzionali a un dato profilo, l'abbondanza che diventa, per estremizzare il concetto, un problema. La voglia di un calciatore di misurarsi con altre realtà. Tutte variabili che portano poi a determinate scelte, come è normale che sia. Ma accade spesso che in prima squadra brillino poi elementi che arrivano dal vivaio, e l'emblema di tutto ciò è stata l'amichevole contro lo Spezia di sabato scorso.
Nell’ultima amichevole un undici titolare praticamente fatto in casa.
Calcio di agosto, sì, ma anche calcio che serve a provare quello che poi sarà un possibile undici titolare nel corso delle gare ufficiali, che per gli azzurri inizieranno il 17 agosto a Pisa, contro i nerazzurri, in Coppa Italia. Nei 25 calciatori a disposizione del trainer Guido Pagliuca, si sono visti tanti elementi provenienti dalle giovanili, e tanti calciatori U23, come il classe 2004 Gabriele Indragoli, il classe 2006 Lorenzo Tosto, i 2007 Salvatore Monaco, Bohdan Popov e Matteo Gerard Egan e il classe 2008 Samsondeen Oluw Babalola; non solo, nella ripresa tra i pali è stato schierato Jacopo Seghetti (2005). Non va poi dimenticato Duccio Degli Innocenti, classe 2003 ora ai box per un problema fisico. Insomma, la volontà di mantenere una certa identità è stata ampiamente dimostrata. E molti di questi ragazzi faranno parte della rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie B.
Chiare le parole dell'Amministratore Delegato e Vicepresidente Rebecca Corsi
Dopo la vittoria dello Scudetto U17, molto chiara Rebecca Corsi nel post gara: "Un pensiero finale a tutto il nostro vivaio, protagonista di un’annata straordinaria. I nostri giovani sono il patrimonio più grande, il futuro che dobbiamo coltivare, proteggere e far crescere ogni giorno". E questa sarà ancora la linea".






