La Torregrossa di Pisa. "Il mio momento sottoporta? Il merito è tutto di Luca D'Angelo"
Se ci fosse la necessità di identificare in un'operazione di mercato l'esempio perfetto di come sfruttare al meglio la finestra di trasferimento invernale questa sarebbe legata all'approdo di Ernesto Torregrossa al Pisa. L'ex attaccante della Sampdoria si è raccontato dalle colonne del Corriere dello Sport in vista della volata finale per la Serie A: "Il mio gran momento sotto porta ha un nome, Luca D’Angelo. E’ stato il mister quasi a obbligarmi ad assumere in campo una posizione più avanzata. I fatti dimostrano che aveva ragione lui, perché sono arrivati dei gol che non avevo nel mio repertorio. Giostrando più vicino all’area di rigore mi sto togliendo grandi soddisfazioni. E se queste reti continuano ad arrivare vuol dire che per me qualcosa è cambiato, pur restando sempre a disposizione per fungere anche da rifinitore come ho sempre fatto in carriera".
Torregrossa, poi, parla del momento di Lorenzo Lucca, talento dell'attacco toscano alla ricerca di un gol che manca dallo scorso ottobre: "Lorenzo è stato bravo e anche contro Ascoli e Cremonese ha disputato buonissime partite. Si sta aiutando da solo, io non ho alcun merito. Forse l’arrivo di due attaccanti con maggiore esperienza gli ha giovato, nel senso che gli ha fatto accendere quella lampadina che si era spenta. Sono contento che si sia ritrovato e che si arrabbi se non segna, perché vuol dire che ha dentro quel fuoco fondamentale per un calciatore".






