Lecce, Baroni: "Perugia molto falloso, servirà una gara di altissimo livello fisico e mentale"
"E' chiaro che andremo a giocare una partita piena di difficoltà, ne siamo consapevoli, ma non è questo l'ultimo sforzo, ce ne saranno altri: è semmai una gestione un po' problematica per me e la squadra, ma ci sono tante risorse da cui attingere con voglia e determinazione. Servirà una gara di altissimo livello fisico e mentale, il Perugia è una squadra forte": esordisce così, nella conferenza stampa che anticipa la sfida al Perugia, il tecnico del Lecce Marco Baroni.
Alle prese anche con l'infermeria, e le preoccupazioni legate a Gabriel Strefezza, oltre poi al rientro di Kastriot Dermaku: "Non voglio dare vantaggi a nessuno, ma siamo comunque in una situazione in cui devo fare molte valutazioni. Dermaku abbiamo voluto riportarlo dentro, è un giocatore importante per lo spogliatoio, ed è anche disponibile per uno scampolo di partita, ma va considerato che ha svolto solo differenziato a basso ritmo: ma ha molta voglia, ed era giusto stesse con noi. Al momento siamo in 22, e sono 22 titolari per quanto mi riguarda: come ho detto, però, le valutazioni saranno fatte più avanti, a ora è ancora tutto aperto. Rodriguez? Era stato infortunato, poi ad Alessandria è sceso in campo con soli due allenamenti, ma per noi è una risorsa come tutti gli altri. Asencio? Gli sto tanto addosso, non deve mollare: è arrivato in una situazione per lui non facile, non era pronto perché aveva avuto un paio di stop, ma spero di poterlo piano piano utilizzare".
Andando alla gara: "Il Perugia ha una sua identità, difensivista ma aggressiva, è una squadra molto fallosa che spezzetta tanto la partita, questo l'ho già detto ai miei: servirà forza mentale, ecco perché prima ho parlato di necessità di prestazione di alto livello, noi non dobbiamo adattarci ma fare la nostra partita sapendo come loro giocano".






