Lecce, Blin è l'uomo in più per il finale di stagione. Il francese continua la sua ascesa
Il colpo di tacco che ha mandato in gol Coda nell’ultima gara di campionato è solo l’ultima giocata che dimostra la crescita, in termini di prestazioni e personalità, di Alexis Blin, centrocampista classe ‘96 del Lecce. Dopo un inizio in salita dovuto anche all’adattamento con il calcio italiano, e quello di Serie B in particolare, il francese ex Amiens ha conquistato sempre più spazio nello scacchiere di Baroni tanto da aver giocato le ultime tre gare da titolare.
Mezzala, ma con le qualità del regista, visto che nelle ultime uscite sono lui e Hjulmand a costruire il gioco dei salentini oltre a formare uno schermo davanti la difesa che non solo aiuta la retroguardia a soffrire meno, ma permette al terzo uomo in mezzo al campo, solitamente Gargiulo, di staccarsi in avanti e lanciarsi negli spazi aperti dal tridente offensivo. Carisma, senso della posizione, forza e abilità nei contrasti sono qualità importanti per imporsi in un campionato difficile come quello cadetto che ora Blin sta digerendo sempre più e in cui si candida a grande protagonista del finale di stagione con l’obiettivo di contribuire in maniera decisiva alla promozione dei salentini.






