Tifosi Juventus danno le spalle a Mazzola, Bergomi: "Per fortuna sono in minoranza..."
Arrivano altre dichiarazioni dell'ex difensore Giuseppe Bergomi, che torna sull'episodio della protesta fatta dai tifosi della Juventus ieri nel momento del minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola, appena prima della partita contro l'Atalanta, poi vinta 2-0 dai bianconeri.
La precisazione dello Zio
Bergomi, che aveva espresso subito il suo disappunto a Sky Sport, ha così parlato a margine dei funerali di oggi: "Io sono allenatore di un settore giovanile e noi dobbiamo essere degli esempi. Non è che voglio educare il mondo, non sono io a doverlo fare, però quel messaggio ieri sera andava dato. Perché mi sembra giusto, lo avevo dentro e dovevo tirarlo fuori. Per fortuna (i tifosi della Juventus che ieri hanno protestato, ndr) sono una minoranza, perché tutto il mondo ha riconosciuto la grandezza di un uomo come Sandro Mazzola".
Le parole di ieri a Sky
Ma cosa aveva detto ieri sera Bergomi? Presente negli studi dell'emittente satellitare, l'ex nerazzurro aveva subito lanciato un messaggio chiaro: "Mi fai dire una cosa? Perché ce l'ho qui. Volevo salutare Sandro Mazzola e dirgli che non gli gireremo mai le spalle e che gli vorremo sempre bene".






