Lecce, Corvino: "In B tante proprietà importanti. Noi proviamo a fare calcio a modo nostro"
Lunga intervista al Responsabile dell’Area Tecnica del Lecce Pantaleo Corvino nel corso di una diretta Twitch su PianetaleLecce in cui il dirigente ha fatto il punto sul proprio operato non tralasciando neanche gli aspetti negativi: “Quando devi ripartire dopo una retrocessione e lo devi fare iniziando un altro ciclo, sai che avrei molto lavoro davanti e sarà necessario dare fin da subito la tua impronta. Non è facile far capire cosa è riuscito e cosa no, visto che nel calcio la cosa che conta di più è il risultato e se dovessimo parlare dei risultati dovremmo essere molto soddisfatti del nostro percorso. Se non abbiamo ottenuto qualcosa sappiamo di aver comunque provato a ottenerla, ma se lavori gli errori li puoi commettere. A chi è in malafede è però inutile spiegare tutto quanto. - continua Corvino – Siamo ripartiti cercando di ricostruire a modo nostro e con le nostre riforme in un campionato dove le proprietà straniere sono arrivate investendo molto così come quelle società che hanno grandi imprenditori italiani alla guida come Monza, Benevento, Brescia e Cremonese.
Noi stiamo provando a fare calcio a modo nostro, con molti sforzi e provando a non porci limiti. In ogni mercato dobbiamo provare ad autofinanziarci, visto che gli sforzi dei soci per la gestione del club sono già molto impegnativi. Per questo abbiamo portato qui tanti giovani nati dopo il 2000. In due anni abbiamo realizzato 115 punti, i nostri tifosi nella scorsa stagione, fino al mese di marzo, hanno visto perdere il Lecce solo in 4 occasioni. Quest’anno, invece, fino ad ora abbiamo perso solo 3 volte. Nella vita il mio obiettivo è sempre stato quello di non perdere e di giocare per vincere".






