Serie B, i ritiri estivi: montagna protagonista, Empoli e Juve Stabia ancora senza sede
Con il 1° luglio alle porte, la Serie B 2026/2027 si prepara a prendere forma tra le vette alpine e appenniniche. Le sedi dei ritiri estivi delle venti squadre del campionato cadetto sono quasi tutte definite, e il quadro che emerge racconta di una categoria che ha scelto la montagna come quartier generale privilegiato per la preparazione atletica.
Il Trentino fa il pieno
La regione più gettonata è il Trentino-Alto Adige. Cremonese (Ronzone), Vicenza (Bedollo) e Sudtirol (che resta in zona a Racines) si alleneranno a pochi chilometri di distanza l'una dall'altra. Nelle vicinanze anche l'Hellas Verona, che ha scelto la zona di Folgaria, e il Modena a Marilleva, con il Padova che si sposterà invece a Pejo.
Lombardia e dintorni
Tappa lombarda anche per Arezzo e Sampdoria (Ponte di Legno), mentre il Catanzaro inizierà il ritiro in Calabria per poi raggiungere Livigno. Il Mantova partirà invece dalla propria città prima di trasferirsi a Sirmione.
L'Umbria ne richiama due
Scelta umbra per Ascoli (Norcia) e Benevento (Cascia), mentre l'Avellino preferisce l'Abruzzo e punta su Rivisondoli. Il Palermo opterà per un doppio trasferimento: prima la Val Gardena, poi l'Austria. Carrarese a Pontremoli, Cesena a Bagno di Romagna, Pisa in Val d'Aosta e Virtus Entella a Tavarine completano il mosaico.
Ancora senza una sede ufficializzata Empoli e Juve Stabia, i due club che al momento vivono situazioni extra-campo più complesse in vista della nuova stagione.






