Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sudtirol, Possanzini: "Mercato gestito con serenità. Benevento? Bei ricordi"

Sudtirol, Possanzini: "Mercato gestito con serenità. Benevento? Bei ricordi" TUTTOmercatoWEB
© foto di luca.bargellini
Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
Oggi alle 11:19Serie B
Davide Possanzini presenta Benevento-Sudtirol: dalle possibili varianti tattiche al ricordo della sua esperienza come vice di De Zerbi in giallorosso

Alla vigilia della trasferta sul campo del Benevento, valida per la seconda giornata di Serie B, il tecnico del Sudtirol Davide Possanzini ha analizzato in conferenza stampa gli aspetti tattici della sfida, il momento della squadra e il calciomercato ancora aperto, non senza un pensiero personale legato al proprio passato in quella panchina, vissuto da vice allenatore al fianco di Roberto De Zerbi.

Com'è stata la settimana di lavoro dopo la gara contro la Virtus Entella?
"Buona settimana, intensa. Abbiamo lavorato parecchio e analizzato quello che è successo la settimana scorsa, cercando di lavorare sui dettagli su cui non avevamo lavorato bene durante la partita. Sono soddisfatto, abbiamo lavorato bene: adesso ci saranno ancora due giorni di allenamento in cui capiremo meglio che strategia usare durante la partita".

Che tipo di sfida vi aspettate contro un Benevento reduce dalla sconfitta interna nella prima giornata?
"È una partita sicuramente complicata: andiamo in un campo che conosco bene, dove c'è entusiasmo nonostante la sconfitta della prima giornata, a mio avviso meritata dall'avversario. Il Benevento è una squadra che propone calcio, che ama dominare la partita: sarà quindi una gara diversa rispetto a quella contro la Virtus Entella. Giocheremo fuori casa, in un bell'ambiente, ma sono situazioni che a noi piacciono. Spero che la mia squadra mantenga la stessa mentalità mostrata nelle difficoltà con l'Entella, migliorando soprattutto nella gestione della palla".

Aggiornamenti sul recupero di Varnier?
"Non credo rientrerà, sta lavorando ma è ancora un po' indietro. Lo valuteremo in questi due giorni, ma secondo me non è ancora pronto: cercheremo fino all'ultimo di recuperarlo. Per gli altri stiamo tutti bene".

Riproporrà lo stesso assetto offensivo dell'ultima partita, decisa all'ultimo secondo?
"Sto valutando alcune varianti, sia sugli uomini che sulla disposizione tattica davanti, ma lo stiamo facendo in un'ottica di percorso, non solo in funzione della gara con il Benevento. Nell'ultima partita abbiamo fatto bene ma non benissimo: si può migliorare, soprattutto su alcuni singoli. Mi aspetto la stessa capacità di leggere i momenti della partita che ci ha aiutato nell'ultima gara: quella non deve mancare".

Il gruppo ha risentito delle voci di calciomercato nell'ultimo turno?
"Credo che i ragazzi si siano comportati da veri professionisti, in un periodo comunque complicato e anomalo per tutti, allenatore, società e giocatori. Siamo stati bravi a gestire la situazione con serenità: anche chi è andato via ha dimostrato professionalità, ed è stato un valore aggiunto. Spero che si chiudano questi ultimi giorni di mercato con la stessa serenità con cui abbiamo affrontato questo periodo".

Preferirebbe un calciomercato chiuso già all'inizio del campionato?
"Sì, mi piacerebbe iniziare il primo giorno di ritiro con la rosa definitiva, senza entrate né uscite. Probabilmente è un sogno, ma crescendo capisci che questa è una componente che fa parte del calcio, come il calendario: bisogna imparare a gestirla e modellarsi sugli eventi, non sperare che vada tutto secondo i propri piani. Quest'anno ci siamo riusciti bene, creando un clima disteso rispetto alla frenesia tipica di questo periodo".

Che ricordo ha della sua esperienza a Benevento come vice allenatore di De Zerbi?
"È stata una bella esperienza, conclusa con la retrocessione, perché eravamo arrivati con una squadra reduce da nove sconfitte consecutive. Ma abbiamo ricevuto tanto affetto ed entusiasmo dalla tifoseria, che ci è stata vicina con grande positività. La ricordo con piacere: nell'ultima partita in casa, contro il Genoa, nonostante la retrocessione ci hanno applaudito tra i cori del pubblico. Prima ero stato a Palermo, poi Benevento: lì avevamo fatto buone cose nonostante il risultato sportivo, si era creato un bel contesto anche con la società. È una parentesi della mia vita calcistica che porto dentro con molto affetto".

Altre notizie Serie B

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile