Figo attacca Infantino: "Ci vuole rispetto per la gente, serve un cambiamento importante"
Ai microfoni di Sportitalia, a margine del sorteggio dei gironi di Champions League, è intervenuto Luis Figo. Queste le sue parole, iniziando da una considerazione su Gianni Infantino: "Credo che il comunicato sia abbastanza esplicito nel contenuto, è quello che il mondo del calcio pretende in questo momento. Questa situazione non la vuole nessuno per il calcio mondiale, deve esserci rispetto per tutta la gente che lo ama e una spiegazione importante per quello che è accaduto. La FIFA deve dare sempre l'esempio di una buona governance, di trasparenza, alla fine sono tanti gli stakeholder che vogliono spiegazioni".
Ti saresti mai aspettato la mossa della vendita dei diritti a privati?
"Penso sia stata una sorpresa per tutti, il calcio non si vende ai privati, è della gente, è passione, è sentimento, è delle federazioni, dei giovani. Non si può vendere ai privati".
Come finirà questa storia?
"L'unica soluzione è un cambio importante".
Più difficile giocare Real Madrid-Barcellona o districarsi in queste situazioni politiche?
"Penso che uno debba prendersi la responsabilità, è importante la trasparenza, in un'istituzione come la FIFA deve esserci".
Si parla tanto del futuro di Leao, da portoghese a portoghese cosa ne pensi?
"Leao è del Milan, io sono dell'Inter. Per quello non mi preoccupo tanto...".
Credi nello Scudetto del tuo ex compagno Cristian Chivu?
"Sempre, sempre".






