Ternana-Lecce 1-4, le pagelle: Krapikas un disastro. Hjulmand è ovunque
Risultato finale: Ternana-Lecce 1-4
TERNANA
Krapikas 4,5 - Si fa infilare da Coda dopo appena cinque minuti dal calcio d’inizio: può e deve respingere quel pallone, dato che la conclusione del numero nove di Baroni è tutt’altro che irresistibile. Non contento, poco dopo si fa sorprendere anche da Strefezza, che lo supera dalla distanza.
Ghiringhelli 5,5 - Nella prima frazione Di Mariano e Gargiulo provano spesso a metterlo in mezzo, ma lui non rinuncia ad offendere, sfondando sulla destra in più di un’occasione. Cala però col passare dei minuti, con Di Mariano che ne approfitta e firma così il tris.
Sorensen 5,5 - Cerca di farsi sentire con Coda, che comunque per buoni tratti del match soffre la sua aggressività. Ha però qualche responsabilità sul primo gol dei Lupi, firmato proprio dal numero nove di Baroni. Dal 75’ Boben s.v.
Bogdan 6 - Come Sorensen d’altronde, dopo appena cinque minuti perde di vista Coda, che gode di troppa libertà e infila così Krapikas. Poi si riscatta con un bel gol di testa che riporta in partita le Fere.
Celli 5,5 - Propositivo sulla sinistra, soprattutto nella prima frazione di gioco. Non perfetto in fase difensiva anche perché deve duellare con un cliente scomodo come Strefezza. Dal 68’ Martella 5,5 - Da quella parte soffre anche lui le sfuriate del numero ventisette giallorosso.
Koutsoupias 5 - Troppo nascosto, non riesce a dare il giusto cambio di marcia al centrocampo rossoverde. Dal 75’ Furlan s.v.
Proietti 5,5 - Gioca senza strafare, dando ordine alla manovra di Lucarelli. Leggero però su Strefezza che lo aggira con troppa facilità e firma così il raddoppio dalla distanza.
Palumbo 6 - La Ternana incassa due gol in venti minuti e allora si carica la squadra sulle spalle. Suo l’assist da corner per la conclusione vincente di Bogdan.
Partipilo 6 - Insieme a Palumbo, è il migliore dei suoi. Galleggia tra le linee e inventa sempre qualcosa per i compagni. Sfiora il gol in ben due occasioni, ma un super Bleve gli nega la gioia personale. Dal 80’ Peralta s.v.
Pettinari 6 - Svaria per tutto il fronte offensivo e fa la guerra con Dermaku e Lucioni. Bravo anche a dialogare con Partipilo.
Donnarumma 5 - Si è visto davvero poco questa sera: molto meno coinvolto rispetto a Pettinari. Dal 68’ Mazzocchi 5,5 - Entra e dà maggiore peso all’attacco delle Fere, ma non impensierisce mai la retroguardia di Baroni.
Cristiano Lucarelli 5,5 - La sua Ternana gioca con personalità, senza particolari timori reverenziali. Ingiustificabile però il crollo finale. Dovrà sicuramente lavorare ancora molto sulla testa dei suoi ragazzi.
LECCE
Bleve 6,5 - Sicuramente non perfetto sul gol di Bogdan. Compie poi un vero e proprio miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Partipilo.
Gendrey 5,5 - Celli da quella parte gli crea più di un grattacapo: esce poco dopo l’ora di gioco dopo una prestazione opaca. Dal 66’ Calabresi 6 - Più ordinato e disciplinato rispetto al compagno francese.
Lucioni 6,5 - Fa valere la propria esperienza e oscura completamente Donnarumma, che non riesce mai a graffiare.
Dermaku 6 - Prova sufficiente la sua. Peccato per la sbavatura commessa sul gol delle Fere: sull’angolo di Palumbo, infatti, si fa scappare Bogdan che dà speranze ai rossoverdi.
Gallo 6,5 - Bravo in entrambe le fasi. L’intervento in scivolata sulla conclusione a botta sicura di Pettinari è semplicemente strepitoso.
Blin 6 - Come Gargiulo cerca sempre di accompagnare l’azione, supportando così i compagni del reparto avanzato. Dal 66’ Helgason 6 - Ordinato, non fa rimpiangere il compagno sostituito.
Hjulmand 7,5 - Senza dubbio il migliore in campo. È praticamente ovunque: scherma la linea difensiva alle sue spalle e non rinuncia a sganciarsi in avanti andando a pressare tutto e tutti.
Gargiulo 6,5 - Dialoga con Di Mariano e con i suoi inserimenti offre diverse soluzioni al terzetto offensivo. Dal 66’ Bjorkengren 6 - Dà equilibrio alla manovra giallorossa.
Strefezza 7 - Un gol dalla distanza e un assist per il tris di Di Mariano: il tutto in una partita in cui fa di tutto per far venire il mal di testa alla retroguardia umbra. Dal 82’ Ragusa 6,5 - Entra e cala il poker che chiude definitivamente i conti: che impatto sul match.
Coda 7 - Impiega soli cinque minuti per mettere il proprio nome sul tabellino: è naturalmente un riferimento costante per i suoi compagni.
Di Mariano 7 - Partita di grande sacrificio la sua. Nel secondo tempo corona la sua prestazione con una fantastica conclusione che non dà scampo al povero Krapikas. Dal 86’ Faragò s.v.
Marco Baroni 7 - Il suo Lecce sa interpretare i vari momenti di una partita. Questa sera i suoi ragazzi, con cinismo e tanto sacrificio, hanno conquistato tre punti fondamentali in un campo mai semplice da espugnare.






